Figura femminile nuda (ninfa o divinità marina) in movimento tra elementi naturali e marini (opera bidimensionale) di Manzo, Luigi (XXI)

opera bidimensionale

Formella decorativa in terracotta di forma quadrangolare irregolare con bordi mossi e ondulati, che ricordano una lastra di pietra o una placca naturale. La superficie è interamente ricoperta da una composizione figurativa a bassorilievo di notevole qualità plastica e tecnica. La piastra presenta una patina superficiale di colore verde acqua, verde ceruleo o verde-grigio chiaro che conferisce all'opera un effetto di ossidazione bronzea o di pietra antica sommersa, evocando l'ambiente marino o lagunare. Questa colorazione crea un'atmosfera sognante e mitologica che ben si accorda con il soggetto rappresentato. Il soggetto principale è una figura femminile nuda rappresentata in movimento dinamico e sinuoso, modellata con grande sapienza anatomica e sensibilità plastica. La figura occupa diagonalmente la composizione, creando una linea di forza che attraversa la superficie dall'angolo superiore destro verso l'angolo inferiore sinistro. La donna è raffigurata con il corpo in torsione, in una posa che ricorda le ninfe, le nereidi o le divinità marine della mitologia classica. Il volto è delicatamente modellato, con lineamenti classicheggianti e sereni, circondato da capelli lunghi e fluenti che si muovono come mossi dall'acqua o dal vento, creando linee curve e volute decorative che si fondono con elementi vegetali o marini. I capelli si trasformano in onde stilizzate o in alghe che fluiscono attorno alla figura. Il corpo femminile è reso con grande naturalismo e sensibilità alla forma: il torso mostra la modellazione del busto, l'addome e i fianchi con attenzione alle proporzioni classiche; gli arti sono allungati ed eleganti, con le gambe in movimento che suggeriscono nuoto o danza; le braccia sono disposte in gesti aggraziati che accompagnano il movimento generale della figura. Attorno alla figura principale si distribuiscono elementi decorativi naturalistici e simbolici: conchiglie di diverse forme (forse una grande conchiglia bivalve nella parte inferiore sinistra, altre conchiglie più piccole sparse nella composizione); elementi vegetali stilizzati che potrebbero rappresentare alghe, coralli o piante acquatiche; volute e motivi ondulati che evocano le onde del mare; possibili presenze di pesci o creature marine stilizzate. Il bassorilievo presenta diversi livelli di profondità: alcune parti emergono maggiormente dalla superficie (come il corpo della figura), mentre altre sono più delicatamente accennate (come gli elementi decorativi di sfondo), creando un effetto di stratificazione e profondità spaziale. La texture di fondo presenta una granularità che simula sabbia, pietra porosa o superficie marina incrostata, ottenuta probabilmente attraverso tecniche di lavorazione della superficie dell'argilla prima della cottura

  • OGGETTO opera bidimensionale
  • ATTRIBUZIONI Manzo, Luigi (notizie Dal 1985)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Città Creativa
  • LOCALIZZAZIONE Museo Città Creativa
  • INDIRIZZO Via Sant'Angelo di Ogliara 127/143, Salerno (Sa), 84100, Salerno (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La formella in terracotta di Luigi Manzo rappresenta un esempio significativo di come la ceramica artistica contemporanea possa dialogare con la grande tradizione del bassorilievo classico e rinascimentale, reinterpretandola con sensibilità moderna. Il soggetto della ninfa o divinità marina si inserisce nella lunga tradizione iconografica mediterranea che celebra il rapporto tra l'uomo e il mare, tema particolarmente pertinente per una città costiera come Salerno. La composizione dinamica e fluida, dove la figura si fonde armoniosamente con gli elementi decorativi naturalistici, rivela l'influenza dello stile Liberty (Art Nouveau), movimento artistico di fine Ottocento-inizio Novecento che privilegiava linee sinuose, motivi naturalistici e l'integrazione tra figura e ornamento. La tecnica del bassorilievo in terracotta ha una lunga tradizione in Italia, particolarmente in Toscana e in Campania, e Luigi Manzo dimostra piena padronanza di questa tecnica antica applicandola con linguaggio contemporaneo. La qualità del modellato, con le sue variazioni di profondità e la sensibilità nella resa anatomica e nei dettagli decorativi, testimonia una formazione classica dell'artista e una profonda conoscenza della scultura e della ceramica artistica
  • TIPOLOGIA SCHEDA opere/oggetti d'arte contemporanea
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500966487
  • NUMERO D'INVENTARIO 098
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • ISCRIZIONI nella parte inferiore destra della composizione - Manzo - a incisione -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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