Tracce di tempo

opera bidimensionale

Composizione ceramica modulare costituita da sei mattonelle quadrate in terracotta disposte su due file orizzontali (tre mattonelle per fila). Ogni mattonella funziona sia come elemento autonomo con propria decorazione completa, sia come parte di una composizione d'insieme. Il fondo di tutte le mattonelle si presenta in tonalità beige-crema-rosa pallido uniforme, che crea superficie neutra per le decorazioni sovrapposte. Le decorazioni sono realizzate con ossidi ceramici o smalti colorati applicati con pennello in modo gestuale e spontaneo. Palette cromatica: verde acqua/turchese, blu cobalto/blu scuro, nero/grigio scuro, marrone/terra bruciata, arancio/ocra, bianco/beige. La decorazione è densa e concentrata con pattern che ricordano: vegetazione lussureggiante vista dall'alto o microrganismi biologici. Elementi circolari, virgole, punti e forme organiche. Effetto di esplosione vitale o crescita cellulare. Elementi lineari sinuosi e serpentinati. Linee ondulate, serpenti stilizzati, rivoli d'acqua, percorsi labirintici o scrittura astratta. Effetto di albero stilizzato, sistema vascolare, mappa fluviale o struttura neuronale. Elementi curvilinei a forma di virgole, uncini o germogli disposti in modo ritmico. Semi germoglianti, embrioni, spirali vitali o danza di forme organiche. E ancora, composizione arborea o vegetale con struttura ramificata. La tecnica pittorica è gestuale, spontanea e calligrafica

  • OGGETTO opera bidimensionale
  • ATTRIBUZIONI Farina, Nadia (notizie Dal 1979)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Città Creativa
  • LOCALIZZAZIONE Museo Città Creativa
  • INDIRIZZO Via Sant'Angelo di Ogliara 127/143, Salerno (Sa), 84100, Salerno (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Opera realizzata nel 1998 da Nadia Farina in occasione della "Biennale della Ceramica di Rufoli" (seconda edizione), mostra denominata "Cotto in forma" per architetti, artisti e ceramisti. La Biennale della Ceramica di Rufoli è stata un'iniziativa promossa dal Museo Città Creativa in collaborazione con la Fornace De Martino, attiva dal 1996, con l'obiettivo di recuperare e valorizzare la tradizione artigianale locale della terracotta e di sperimentare nuove applicazioni del cotto in spazi pubblici e privati. Il Comune di Salerno, in occasione della manifestazione "Salerno Porte Aperte", organizzò un'esposizione di opere in terracotta presso il Museo Città Creativa, con la collaborazione della Fornace De Martino. L'iniziativa prevedeva che il Laboratorio Sperimentale della Fornace De Martino mettesse a disposizione mattonelle di argilla da formare per la realizzazione di un pavimento, offrendo anche la possibilità di cuocere le opere nel forno del laboratorio. Ogni autore poteva illustrare l'idea progettuale del pavimento su una cartella formato A4. Le opere furono cotte nel forno del Laboratorio Sperimentale dal 16 maggio al 25 maggio 1998, e successivamente consegnate entro il 28 maggio presso la sede del museo in via S.Angelo di Ogliara. La mostra fu inaugurata il 30 maggio 1998 e rimase aperta fino al 30 giugno 1998. Il progetto "Cotto in forma" nasce dalla volontà di recuperare una tradizione artigianale locale e di sperimentarne utilizzi innovativi. L'esperimento mise in campo il Museo come luogo di elaborazione, una identità per un'area fortemente degradata sulla quale il Consiglio Comunale di Salerno deliberò la variante al piano regolatore accompagnata da un progetto di recupero dell'intero borgo. L'opera di Nadia Farina si inserisce perfettamente nella filosofia del progetto: utilizzare il formato standardizzato della mattonella (elemento architettonico funzionale per pavimentazioni) come supporto per sperimentazione artistica, trasformando l'elemento edilizio in superficie pittorica-decorativa. La scelta di creare sei mattonelle che funzionano sia autonomamente che come composizione unitaria riflette il tema del pavimento modulare, dove singoli elementi si combinano per creare pattern più ampi. Le decorazioni di Farina esplorano il tema della natura, della crescita organica, della vita che si manifesta in forme diverse: vegetazione, acqua, microrganismi, strutture biologiche
  • TIPOLOGIA SCHEDA opere/oggetti d'arte contemporanea
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500966528-0
  • NUMERO D'INVENTARIO 103a
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • ISCRIZIONI su ogni angolo destro inferiore - Nadia Farina - a pennello -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

BENI COMPONENTI

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Farina, Nadia (notizie Dal 1979)

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'