altare maggiore
nel paliotto è scolpito un ceppo che regge il piano insieme a due mensole laterali a cartoccio; tre gradini nella predella recanti scolpiti girali fogliacei; fondi dipinti a finto marmo; ai capialtare cornucopie con frutta e fiori; tabernacolo a tempietto con quattro colonne corinzie e sportello ligneo
- OGGETTO altare maggiore
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MATERIA E TECNICA
LEGNO
- AMBITO CULTURALE Ambito Lucano
- LOCALIZZAZIONE Sant'Angelo Le Fratte (PZ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'altare, specie nella parte riguardante il paliotto, è estremamente originale e ci mostra un artista dotato di una forte vena fantastica, molto abile nel mettere insieme degli elementi decorativi di derivazione barocca. Databile agli anni intorno al 1736, allorchè fu eseguito il trono vescovile dello stesso artista che lavorò all'altare, come si può evincere dal gusto decorativo e da una tecnica simile. Del resto le stesse fonti storiche affermano che l'altare fu voluto del vescovo Francesco Saverio Fontana, che governò la diocesi fra il 1714 e il 1736 e che commissionò il seggio vescovile
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700130416
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0