Ecce Homo

dipinto

Su una tela di forma rettangolare è dipinto entro un ovale, l'effigie di Gesù Cristo come "Ecce Homo"; l'iconografia rimanda alla frase pronunciata dal governatore Pilato quando ritenendo Gesù innocente, lo mostra ai Giudei sofferente e flagellato nel tentativo di evitarGli la condanna a morte. La figura affiora dallo sfondo scuro in tutta la sua forza pietistica. E' rappresentato a mezzobusto, a torso nudo, avvolto da un manto rosso cupo, annodato al petto con una cordicella; i polsi sono legati davanti a Sè, sul ventre, mentre con la mano sinistra tiene una canna a ricordo (insieme al mantello e alla corona) dello scettro regale che gli aguzzini misero in mano a Gesù, mostrandolo alla popolazione e schernendolo come "Re dei Giudei". Presenta una corona di spine sul capo, il volto sofferente, lo sguardo perso nel vuoto; è rischiarato da un nimbo di luce. Rivoli di sangue sgorgano dal capo, dalle spalle, dal costato

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • AMBITO CULTURALE Ambito Siciliano
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE chiesa San Filippo Apostolo
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La tela è opera di un ignoto pittore del 1700 che dà risalto ad una rappresentazione molto intensa dell'arte cristiana; ritrae Cristo, tralasciando volutamente l'esternazione del dolore fisico ed evidenziando invece l'agonia spirituale con eleganza e bellezza
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1900384968
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Centro Regionale per l'Inventario e la Catalogazione
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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