San Sebastiano

statua post 1600 - ante 1649

Il santo ha alle spalle un grosso tronco che si biforca in alto; il corpo, ferito dalle frecce (mancanti), è coperto solo da un perizoma rosso con piccoli fiori dorati, annodato sulla sinistra e ricadente con ampio panneggio. Il volto, pateticamente atteggiato, è incorniciato da corti capelli ondulati. Evidente la sproporzione e la disarmonia del corpo, dalle gambe innaturalmente inserite al di sotto del bacino, eccessivamente sbilanciato a sinistra, e dalle mani troppo grandi

  • OGGETTO statua
  • MATERIA E TECNICA legno/ intaglio/ pittura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Sarda
  • LOCALIZZAZIONE Dorgali (NU)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE San Sebastiano godeva di particolare venerazione e le botteghe sarde hanno prodotto spesso e volentieri statue del santo, incontrando sovente, come in questo caso, difficoltà nella corretta resa anatomica del corpo nudo (si vedano, a titolo esemplificativo, il San Sebastiano che occupa la nicchia in alto a sinistra del retablo nel transetto destro della stessa Parroccchiale e le statue degli altari maggiori delle Chiese di S. Sebastiano di Turri, Albagiara e Gonnoscodina)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000147551
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro​
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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