piffero di Losini, Ettore detto "Bani" - ambito Italia (popolare) (sec. XX)

piffero sec. XX

PIFFERO, PINFER, PINFRU,PEINFRU, PINFIO. Oboe conico con pirouette. Piffero costituito da canna e campana,realizzati al tornio, uniti dalla vera metallica. L a canna è di ebano, la campana invece è di un legno meno pregiato. Il tratto all'estremità prossimale della canna ha un profilo esternamente troncoconico decorato da tre scanalature e tre modanature. Sette fori digitali anteriori, uno posteriore, un foro di intonazione anteriore centrale e due laterali. La campana, verniciata di nero, ha due fori di sfiato e un forellino per l'inserimento della piuma di gallo. Valigetta con fodera di cotone a quadretti bianchi e rossi.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO piffero
  • MATERIA E TECNICA ebano (canna)
    filo di cotone
    legno
    metallo
  • MISURE Diametro: ||2.96||7.16||2.6 cm||cm||cm||cm
    Lunghezza: 42.3||32.4||10.7||3.5 cm||cm||cm||cm
  • AMBITO CULTURALE Ambito Italia (popolare)
  • ATTRIBUZIONI Losini, Ettore Detto "bani"
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Museo delle Culture, Progetti Interculturali e Arte nello Spazio Pubblico
  • LOCALIZZAZIONE MUDEC - Museo delle Culture
  • INDIRIZZO Via Tortona, 56, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Luogo d'uso: Appennino delle quattro province PC, PV, AL, GE\nIl piffero è l'oboe popolare dell'Appennino delle quattro province, in origine accompagnato dalla müsa (una zampogna costituita da un solo chanter e un solo bordone munito di fori per variarne l'intonazione), estintasi nel corso dei primi decenni del XX sec. e ora sostituita dalla fisarmonica. Il repertorio del piffero attualmente comprende prevalentemente balli, tra cui i balli tradizionali della montagna (monferrina, alessandrina, piana, giga, perigurdino, bisagna, sestrina, carmagnola) e i balli lisci (valzer, polca, mazurca); sono tuttavia attestate anche musiche legate a particolari momenti rituali e di accompagnamento al canto. Tra le musiche rituali la più nota è la Povera donna, un ballo che si inserisce nel filone delle danze che rappresentano la morte e risurrezione, diffuse in diversi carnevali nel nord Italia.\nEttore Losini (Degara di Bobbio, 28/3/1951) è un suonatore di piffero e attualmente l'unico costruttore in Italia. I costruttori di piffero di cui si ha memoria sono Nicolò Bacigalupo, detto "Grixiu" (1863-1937) di Cicagna (GE), il più noto e il più apprezzato, Pietro Cuneo detto "Petruun" (morto nel 1903) di cui si sa che era mugnaio a Calvari (GE), un artigiano di Cantalupo Ligure (AL) di cui non si conosce il nome e "Ciccon u Sartù" Bazzini di Ossola di Marsaglia (PC). Ettore Losini ("Bani") ha iniziato a costruire pifferi da autodidatta intorno agli anni '70, prendendo come punti di riferimento la tradizione di Ozzola e i pifferi di Cicagna.
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0302178558
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Mudec - Museo delle Culture
  • DATA DI COMPILAZIONE 2001
  • DATA DI AGGIORNAMENTO Museo
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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