Il N°12. Veduta di edificio contrassegnato dal numero civico 12 a Milano

disegno (?) 1924 - 1932

disegno tracciato a grafite su carta bianca

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO disegno
  • MATERIA E TECNICA carta/ grafite
  • ATTRIBUZIONI Ferrari, Arturo (1861-1932)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco
  • LOCALIZZAZIONE Castello Sforzesco - complesso
  • INDIRIZZO Piazza Castello, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'artista ha definito il disegno "Il N°12" nella pagina manoscritta che accompagna il nono dei diciotto fascicoli della raccolta denominata "Vecchia Milano". Dall'esame della tipologia architettonica si può supporre che Ferrari abbia raffigurato lo scorcio di un edificio ubicato in centro città. La varietà degli oggetti esposti su strada farebbe pensare all'esercizio di un antiquario o rigattiere. Negli elenchi allegati alla Pianta Topografica di Milano del 1914 edita da Antonio Vallardi, risulta che in via dell'Annunciata 12 e in vicolo San Damiano 12, erano rispettivamente ubicati un antiquario e un rigattiere. Nella Guida di Milano per l'anno 1889, edita dal Bernardoni, è ricordato il celebre antiquario Giuseppe Bertini all'indirizzo di via San Damiano 12. Oggi nelle strade citate non si riconosce l'edificio disegnato da Ferrari.\nDifficile è dunque ricostruire l'ubicazione del luogo raffigurato, ma, considerato il modo confidenziale di identificare la via, nominandola con il solo numero civico, si può ipotizzare che si tratti di una strada strada in prossimità dell'abitazione del pittore (odierna via San Barnaba) oppure supporre un ricordo legato al suo percorso professionale.\nLa vedova di Ferrari, proponendo i disegni all'attenzione del Comune di Milano, riconduceva la loro realizzazione agli ultimi anni di vita del marito. Una delle opere reca la data 1926; inoltre presso il Museo di Milano si conserva un'altra serie di 16 analoghe vedute a matita di Ferrari, datate dal 1924 al 1931. Pertanto si ritiene che la serie del Civico Gabinetto dei Disegni sia stata eseguita nell'arco cronologico dal 1924 al 1932. \nIn quell'epoca Milano stava conoscendo notevoli trasformazioni urbanistiche e il pittore, per contrastare la perdita di memoria provocata dalle demolizioni, decise di fissare nei suoi disegni gli angoli e gli scorci destinati a un radicale cambiamento.
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Gabinetto dei Disegni
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Ferrari, Arturo (1861-1932)

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - (?) 1924 - 1932

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'