Palazzo Visconti. Veduta di Palazzo Visconti in via Cino del Duca a Milano

disegno (?) 1924 - 1932

disegno tracciato a grafite su carta bianca

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO disegno
  • MATERIA E TECNICA carta/ grafite
  • ATTRIBUZIONI Ferrari, Arturo (1861-1932)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco
  • LOCALIZZAZIONE Castello Sforzesco - complesso
  • INDIRIZZO Piazza Castello, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'artista ha definito il disegno "Palazzo Visconti" nella pagina manoscritta che accompagna il diciassettesimo dei diciotto fascicoli della raccolta denominata "Vecchia Milano". L'attuale ubicazione del palazzo è via Lanzone 2. La via trae nome da Lanzone da Corte, nobile milanese dell'XI secolo postosi a capo del popolo in lotta contro la nobiltà che voleva feudalizzare la città. In seguito ad un tumulto riuscì a scacciare i nobili da Milano, ma i nobili a loro volta assediarono la città. Dopo quasi tre anni di lotte, Lanzone si recò in Germania a sollecitare l'aiuto dell'imperatore Enrico III, ma deluso dalle durissime condizioni imposte dal sovrano, persuase i nobili a desistere dalla lotta e a conciliarsi col popolo.\nNel disegno è raffigurato uno dei due portoni arcuati del palazzo con due lesene a bugne che sostengono un balcone con balaustra a pilastrini. La veduta di Ferrari rispecchia l'aspetto odierno del palazzo che non ha subito le trasformazioni edilizie previste dai piani regolatori del secolo scorso nè le devastazioni della controffensiva bellica.\nLa vedova di Ferrari, proponendo i disegni all'attenzione del Comune di Milano, riconduceva la loro realizzazione agli ultimi anni di vita del marito. Una delle opere reca la data 1926; inoltre presso il Museo di Milano si conserva un'altra serie di 16 analoghe vedute a matita di Ferrari, datate dal 1924 al 1931. Pertanto si ritiene che la serie del Civico Gabinetto dei Disegni sia stata eseguita nell'arco cronologico dal 1924 al 1932. \nIn quell'epoca Milano stava conoscendo notevoli trasformazioni urbanistiche e il pittore, per contrastare la perdita di memoria provocata dalle demolizioni, decise di fissare nei suoi disegni gli angoli e gli scorci destinati a un radicale cambiamento.
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Gabinetto dei Disegni
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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