Maddalena. Santa Maria Maddalena
scultura
post 1520 - ante 1530
Scultura ricavata in un unico tronco di legno raffigurante la Maddalena, priva di policromia. La figura è colta nell'espressione di dolore, inginocchiata e protesa in avanti, con i capelli sciolti, la bocca aperta in un grido, tiene le mani aperte "a tenaglia" all'altezza del grembo a sostegno verosimilmente della testa del Cristo (perduto o non rintracciato) e nel gesto apre il mantello.
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO scultura
- AMBITO CULTURALE Ambito Lombardo
- LOCALIZZAZIONE Castello Sforzesco - complesso
- INDIRIZZO Piazza Castello, Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La Maddalena, precedentemente in collezione privata presso casa Ferriani-Mazzacurati a Ferrara, è stata individuata e studiata da Federico Zeri nel 1990. L'opera, come testimoniato da una vecchia fotografia conservata presso la Soprintendenza milanese, faceva parte di un gruppo di sculture costituenti la scena del "Compianto sul Cristo morto" oggi smembrato, la cui provenienza rimane dubbia. Nella fotografia, oltre alla Maddalena, sono documentati: la Vergine addolorata, San Giovanni Evangelista, Nicodemo e Giuseppe d'Arimatea. Inizialmente Zeri sostenne l'identificazione del gruppo con quello che, in base ai documenti d'archivio, fu commissionato nel 1529 a Giovan Angelo Del Maino per la chiesa dell'Annunziata di Piacenza. In seguito si diffuse un'altra idea a sostegno dell'identificazione del Compianto con quello indicato nel testamento del sacerdote Giovanni Maria Rusconi, redatto a Morbegno tra il 1517 e il 1518. Nello stesso compianto anche il Nicodemo: cfr. inv. Sculture Lignee n. 267. Il parere di Zeri riguardo la provenienza trova concorde anche Casciaro (aprile 2014: scheda storico-critica).
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- DATA DI COMPILAZIONE 2017
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2017||2021||2023
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0