Ritratto di Paolo Besana
dipinto
ca. 1932 - ca. 1932
Ritratto
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
-
MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Si tratta di uno dei benefattori dell'orfanotrofio, come indica l'inventario. Il legato venne fatto dalla figlia dell'effigiato, Lucia Besana Cantoni, nel dicembre del 1931, dopo la morte del padre e per volere dello stesso. L'opera venne commissionata al pittore Arturo Ferrari ma probabilmente non venne ultimata dallo stesso artista in quanto questi morì mentre lo stava eseguendo. Si suppone dunque che il lavoro fu ultimato dalla figlia, Cesarina Ferrari, la quale intraprese l'attività di pittrice accanto al padre, specializzandosi poi nell'acquerello. L'impostazione rigida del ritratto indicano come esso sia derivante da una fotografia, così come si evince anche dalla rigidità della posa e dalla durezza dei lineamenti del benefattore che contrastano con la resa più libera del paesaggio visibile nel quadro alla parete, sullo sfondo del dipinto.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico non territoriale
- ENTE SCHEDATORE R03/ S27
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
1995||2006||2013||2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0