ventaglio - manifattura italiana (seconda metà sec. XIX)
Ventaglio brisé del tipo "Jenny Lind". Diciannove stecche di bambou con fregi dorati impressi. Guardie a spatola decorate da fregio floreale che scende da cornice ovale impresso in oro; stecche minori con fregio ad arabeschi e volute. Rivetto e occhiello in metallo, anello reggiventaglio sagomato in ottone.\nPagina realizzata con petali dal profilo baccellato in diagonale di tela e tela color crema, dipinti ad olio con appplicazioni di paillettes colorate, uniti da un filo di cotone bianco. Sui petali spiegati è dipinto un sottile tralcio di foglioline verdi da cui scendono quattro grandi fiori di colori diversi, inframmezzati da grappoli di glicine. Alcune piccole paillettes punteggiano il ramo. Al verso alcuni dei petali sono rivestiti con diversa tela marroncina.
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO ventaglio
-
MATERIA E TECNICA
paillette
filo di cotone
metallo
ottone
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LOCALIZZAZIONE Castello Sforzesco - complesso
- INDIRIZZO Piazza Castello, Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo tipo di ventaglio brisé ebbe molto successo a partire dal 1860 per tutto il decennio successivo e continuò ad essere proposto anche oltre il 1900. Un esemplare di questo tipo è stato riprodotto anche da Giovanni fattori nel dipinto "Signora con ventaglio" datato 1865-1866, che ritrae una giovane signora in abito nero scollato, che nella destra tiene il ventaglio, chiuso di profilo, dalle guardie e petali bianchi con piumaggio bianco alla sommità.\nIl modello è noto come "Jenny Lind", termine in glese adottato dalla East Bay Fan Guild a designare il tipo di ventaglio dove ogni stecca porta un elemento individuale a forma di ovale allungato, detto anche "a petali".
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- DATA DI COMPILAZIONE 2019
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0