SANTO GUERRIERO
dipinto
post 1600 - ante 1699
Santo guerriero inginocchiato con corazza e ampio manto rosso, mentre solleva con la mano destra l'accetta a cui rivolge lo sguardo col capo reclinato, ai suoi piedi soldati morti, sullo sfondo scuro un paesaggio brullo, entro cornice lignea dorata non pertinente.
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
legno dorato
OLIO SU TELA
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Poche sono le notizie su questo pittore, citato dal 1674 dal Torre e di cui si conserva una sola opera firmata ( S. Bonaventura, Milano, S. Maria del paradiso ) e una sola documentata al 1644 ( Cristo deposto sorretto da due angeli, Milano, Fabbrica del Duomo ). Altre opere gli sono attribuite tra cui: Il miracolo di S. Mauro nella chiesa milanese di S. Simpliciano. Fu sempre influenzato dal maestro GianBattista Crespi detto il Cerano, nel modo di dipingere più morbido e soffuso che quest'ultimo adotta alla fine degli anni '20. Tipica del ns. pittore la gamma cromatica sobria d'intonazione bassa, la testa reclinata con la bocca aperta, gli occhi acquosi in maniera ceranesca, la posizione del santo che contribuisce ad allargare la mole già robusta la cui radice germoglia nel gusto iperbolico, del gigantismo romanista introdotto dal Lomazzo dopo il 1560 e ringiovanito dal pellegrino chiamato a Milano da S. Carlo per il Duomo ( Valsecchi p. 268 )
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- DATA DI COMPILAZIONE 1983
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2000
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0