Santa Francesca Romana
dipinto
post 1608 - ante 1699
sacro
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
-
MATERIA E TECNICA
tavola/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Scuola Romana
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto riprende e rielabora un fortunato prototipo, evidentemente realizzato negli anni immediatamente seguenti la canonizzazione della santa, avvenuta nel 1608, e la mostra in piedi, accompagnata da un angelo che, secondo la leggenda, la accompagnava di notte. Il modello è oggetto di varie e successive rielaborazioni, non è possibile quindi, in assenza di altri elementi, precisare l'origine dell'iconografia.\nSi veda ad esempio il fortunato modello prodotto dal bolognese Alessandro Tiarini (Bologna, 1577-1668) per la chiesa bolognese di San Michele in Bosco dopo la canonizzazione della santa, avvenuta nel 1608. Il dipinto bolognese fu realizzato negli anni 1613-1614 e fu immediatamente oggetto di repliche (se ne veda un esemplare nella Pinacoteca Ala Ponzone di Cremona, di dimensioni maggiori e maggior fedeltà nella resa iconografica: F. Giannini 2007).\nTuttavia la tavoletta loverese, sia pur fedele nell'impostazione generale e puntuale nella citazione dell'iconografia della santa, semplifica la composizione, eliminando il dettaglio del cesto con il pane, essenziale nel raccolto del miracolo del 1401.\nMarco Albertario
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- DATA DI COMPILAZIONE 1996
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2013
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0