San Giovanni Battista. Santo
dipinto
post 1921 - ante 1925
Quadro dipinto con cornice in legno
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Fu l’amico acquarellista Adulaire a prestare il suo volto barbuto per questo capolavoro che Bucci iniziò a Parigi, presentandolo al Salon des Artistes Français al Grand Palais des Champs Elysées del 1922 per poi trasferirlo a Milano all’Esposizione nazionale d’arte dell’Accademia di Brera del 1925 e alla galleria Pesaro l’anno seguente. Riapparve alla Mostra internazionale d’arte sacra a Roma per il Giubileo del 1950. Grande interpretazione della figura del patrono monzese “clamans in deserto”, posto sull’elevazione di una roccia, contro un paesaggio di infinita profondità in cui si snoda il fiume Giordano sotto un cielo corrusco. È noto uno studio per il San Giovanni Battista nelle sue pure linee essenziali in un’incisione a puntasecca su zinco datata 1921.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- DATA DI COMPILAZIONE 2026
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0