Coppia di consoles d'applique

console d'applique sec. XIX metà

Coppia di console d’applique in legno intagliato, laccato e dorato. Piano sagomato in marmo.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO console d'applique
  • MATERIA E TECNICA marmo
    legno di noce/ intaglio/ laccatura/ doratura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Lombarda
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Moroni
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Moroni
  • INDIRIZZO Via Porta Dipinta, 12, Bergamo (BG)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La coppia di console d’applique è realizzata in legno intagliato e laccato nero, con dorature sugli elementi decorativi. Attualmente i mobili sono conclusi superiormente da piani sagomati in marmo bianco; tuttavia, l’osservazione delle superfici lignee sottostanti rivela che anche la parte superiore delle console è integralmente laccata e presenta, lungo il margine interno, una scanalatura semicircolare. Tale dettaglio induce a ritenere che i piani in marmo non facessero parte della concezione originaria dell’arredo, poiché la cura della finitura laccata su una superficie destinata a essere coperta risulterebbe altrimenti priva di reale funzione.\nLa fascia frontale, modanata, è decorata da un motivo continuo che corre lungo il profilo. I sostegni laterali sono formati da gambe sagomate a doppia voluta, scolpite nella parte superiore con teste di ariete parzialmente dorate, e terminanti inferiormente in piedi a zampa ferina. Le gambe presentano lungo il loro sviluppo motivi decorativi geometrici intagliati a riserva ovoidale. Inferiormente, una traversa modanata con profilo intagliato a motivo geometrico raccorda i sostegni, conferendo solidità e unità all’insieme. La resa decorativa è affidata alla qualità dell’intaglio, con l’uso calibrato della doratura a creare un efficace contrasto cromatico con la lacca nera.\nLa presenza delle scanalature semicircolari sui piani lignei suggerisce inoltre un’ipotesi alternativa circa la funzione originaria degli arredi. Si potrebbe trattare di una sede circolare continua, probabilmente ricavata sul piano di un unico tavolo da centro, destinata ad accogliere un portavaso, una scultura o un apparato decorativo. In un momento successivo l’arredo potrebbe essere stato tagliato e trasformato in due console d’applique autonome, adattate a un diverso contesto d’uso mediante l’aggiunta dei piani in marmo.\nI due mobili si collocano nella produzione lombarda della metà del XIX secolo, in un contesto di ripresa e rielaborazione del repertorio classico. L’impiego di sostegni zoomorfi, con teste di ariete e piedi ferini, rimanda a una tradizione ornamentale di lunga durata, mediata attraverso il gusto antiquario e la trattatistica, ampiamente diffusa nell’arredo ottocentesco.\n\n
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • ENTE SCHEDATORE R03/ FAI - Fondo Ambiente Italiano
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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