Basso milanese nero, 1. Paesaggio rurale
dipinto
post 1979 - ante 1979
paesaggio
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
- NOTIZIE STORICO CRITICHE E' forse la prima opera in assoluto in cui Congdon si cimenta apertamente con il paesaggio lombardo, dopo l'ouverture della serie "Roveto". La piatta uniformità del paesaggio è ricondotta allo schema compositivo più classico della pittura congdoniana: una linea di orizzonte divide la grande massa scura della terra dalla banda chiara del cielo. Quest'ultima, grazie all'impiego della polvere d'argento, assume una qualità fredda e metallica, mentre la prima presenta il consueto lavoro di incisione. Un motivo nuovo, che sembra qui sostituirsi al nero dripping delle opere newyorkesi, è però rappresentato da una serie di sottili e lampeggianti colpi di spatola che aprono nel tessuto della terra delle specie di ferite, un'allusione, forse, al reticolo di canali e "rogge" che innerva la campagna, mentre ricompare il grande disco solare, diviso in due metà, che si insinua tra cielo e terra riproponendone specularmente i rispettivi toni.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- DATA DI COMPILAZIONE 2007
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0