macchina contabile

ca. 1930 - ca. 1930

Macchina contabile, realizzata con l'aggiunta della parte contabile alla macchina per scrivere Olivetti M20. La macchina per scrivere costituisce la parte dattilografica ed è provvista di una tastiera di 43 tasti, disposti su quattro file, che comandano altrettanti martelletti riposanti nella cesta delle leve. La parte contabile della macchina è costituita da dieci tasti numerici, disposti longitudinalmente secondo l'ordine 1, 0, 5, 7, 9, 2, 4, 6, 8, 3 e comandanti contemporaneamente martelletti operanti ognuno su undici punti di stampa differenti, distanziati l'uno dall'altro. Altri undici tasti, con sfondo rosso e corrispondenti alle diverse voci contabili (acquisti e contanti, acquisti e crediti, incassi da clienti, pagamenti, ribassi e sconti clienti, ribassi e sconti fornitori, ritorno merce da clienti, ritorno merci a fornitori, spese generali a contanti, vendite a contanti, vendite a credito), permettono la selezione dei punti di stampa da utilizzare. Nel lato anteriore della parte contabile, inoltre, è presente uno sportello apribile, all'interno del quale sono collocati altri dieci tasti numerati da 0 a 10. La macchina monta un carrello da 225 spazi, dotato di rullo rivestito di gomma. Il nastro è fornito dalle bobine della macchina per scrivere, ma le due bobine sono separate da una terza posta all'estremità destra della macchina, in modo tale che il nastro sia teso per tutta la lunghezza del rullo. Sul fianco sinistro della macchina, in corrispondenza della macchina per scrivere, sono poste due piccole bobine elettromagnetiche, tuttavia senza collegamenti col resto della macchina.

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