VERTEBRATI/ MAMMIFERI/ cavallo (esemplare)
"Equus caballus-Frattura non consolidata della nona costola"
- OGGETTO VERTEBRATI/ MAMMIFERI/ cavallo
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MISURE
Altezza: 61 cm
Lunghezza: 32 cm
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Collezione di Anatomia Patologica e Teratologia Veterinaria
- LOCALIZZAZIONE Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie - DIMEVET
- INDIRIZZO Via Tolara di Sopra, 50, Ozzano dell'Emilia (BO)
- SPECIFICHE DI LOCALIZZAZIONE Armadio 28572 ant., Vetrina 4 da sx, piano 1
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Frattura della 9 (nona) costa di un cavallo, nella quale le due estremità non sono venute a contatto e per questo non si è consolidata. L'animale fu condotto all'abatitojo e non si sa da quanto tempo datasse l'accidente. Acquistato l'animale mentre era in vita, vedevasi sul costato a destra e corrispondentemente al luogo della frattura della costa, come un tumore che aumentava colla inspirazione e diminuiva colla espirazione. Ucciso l'animale per gli esercizi anatomici, il pezzo fu conservato. Fu trovato un notevole idrotorace nel petto, e copiosissime sulla pleura ingrossata quelle villosità che sono così comuni in questo animale, e direi quasi costanti nei casi di idrotorace. La singolarità di questo preparato consiste nella non riunione della costa trattandosi di frattura obbliqua semplice. Il celebre Vaccà Berlinghieri in una sua memoria "Sulla Frattura delle Coste" che trovasi riunita al suo Trattato dei Mali Venerei Venezia 1802 sostenne l'impossibilità di questo fatto. "Alcuni Chirurghi, scrisse egli, ai quali ho comunicate le mie idee su questa materia hanno preteso che i frammenti potessero uscire dall'alto in basso, e dal basso in alto. Se la frattura è trasversale (dicono essi) lo spostamento non potrà farsi, perché i muscoli intercostali tireranno i frammenti in basso ed in alto con la stessa forza, ma se la frattura è obbliqua (e sarebbe appunto così nel caso nostro) lo spostamento è inevitabile, giacché un più gran numero di fibre deve restare attaccato ai bordi di un frammento. Questa opinione è erronea. In fatti dieci o dodici fibbre dei muscoli intercostali non sono capaci di rompere l'equilibrio, perché quelle che sono meno numerose sono stiracchiate e costrette alla contrazione, se il frammento vuole abbandonare il suo posto, le fibre più numerose al contrario non sono costrette a questa contrazione straordinaria e non possono superare l'altre. Dall'altro canto l'osservazione non ha mai dimostrato questo particolare spostamento".Il presente pezzo mostrando questo spostamento è per questo molto interessante. Alcuni valenti Chirurghi miei amici, non se ne vogliono persuadere e credono che lo spostamento sia stato prodotto dall'idrotorace. Ma per verità per credere così bisognerebbe ammettere l'istantaneità dell'idrotorace colla frattura, il che ripugna. E sebbene si ignorino i precedenti dell'animale, pure la nessuna traccia di contusione ne all'esterno, ne sotto il derma lasciano credere come gli orli dei frammenti all'antichità della frattura. Questo pezzo vorrebbe adunque dire che per rotto equilibrio della funzione dei muscoli interscostali per lacerazione in essi avvenute nei casi di frattura obbliqua di una costa, i frammenti della stessa possono deviare dall'alto in basso, e dal basso in alto, come alcuni Chirurghi affermavano al Vacca
- TIPOLOGIA SCHEDA Beni naturalistici-Zoologia
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico non territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800692968
- NUMERO D'INVENTARIO 2592
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
- ENTE SCHEDATORE Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0