Album Carvaglio n. 2

positivo album, post 1915 - ante 1930

L’album è composto da 26 fogli in cartoncino scuro, nove dei quali non presentano fotografie. La copertina così come tutto il rivestimento è leggermente imbottita, in stoffa rossa e decorata a grandi fiori. All’interno i 246 positivi sono o incollati o, nella maggior parte dei casi, tenuti fermi da un filo rosso. Probabilmente la stessa Brunetta Bardi, moglie o futura moglie di Edoardo Carvaglio, ha bucato con ago e filo le pagine per ricavarne dei fermi per ogni singola fotografia. Allo stesso modo, alla pagina 5, con ago e filo sono stati ricamati sul cartoncino un aereoplano da guerra del tempo, tra due eliche, forse rappresentate in movimento, nel modo stilizzato che i mezzi impiegati e sopra ricordati consentivano

  • OGGETTO positivo album
  • SOGGETTO Ritratti
    Guerra mondiale 1914-18 Grande Guerra
    Medicina-medici militari
    Germania-zone lacustri-Königssee
    Guerra mondiale 1914-15-Fronte macedone
    Trincee - bombardamenti
    Vedute-Monumenti-Firenze-Piazzale Michelangelo
    Vedute-Monumenti-Venezia-Ponte di Rialto
  • MATERIA E TECNICA CARTA
    gelatina ai sali d'argento
  • MISURE Altezza x Larghezza x Spessore: 21,7x32,5x6,5 cm
  • CLASSIFICAZIONE FOTOGRAFIA DI GUERRA
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia
  • INDIRIZZO piazza Duomo, 18-20, Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo album è pervenuto nel 1973, assieme ad un altro album fotografico (denominato dal catalogatore “Album Carvaglio n. 1”), all’Archivio Storico dell’Arciconfraternita Misericordia di Firenze attraverso l’Eredità Ugo Bardi, cognato di Edoardo Carvaglio, in quanto fratello di Brunetta Bardi. Le fotografie sono state scattate da Carvaglio o da altri membri del suo reparto (nelle retrovie, in trincea o in luoghi circostanti) in una zona di guerra non precisata ma che, stando allo Stato di servizio di Carvaglio conservato presso la Cecchignola (n. matricola 99425, serie del ruolo 21), potrebbe coincidere con alcuni territori nei pressi di Udine, il fronte macedone della Prima Guerra mondiale (Monastir) e, successivamente, Rovigo e Padova. Leggendo i versi delle fotografie possiamo ricavare una datazione compresa tra l’ottobre 1915 e il maggio 1918 e seguire così una narrazione per immagini, ma al tempo stesso parte di un montaggio soggettivo, probabilmente orchestrato dal gusto e dalla sensibilità della moglie Brunetta (come sembrerebbe far pensare una scritta sul verso della fotografia n. 98: “Il posto di medicazione./ Al suo amore per il suo/ album di guerra/ Edoardo”. Se si eccettua il caso della fotografia n. 61, raffigurante Brunetta Bardi con un cane, ma che comunque si colloca nella sequenza delle fotografie raffiguranti Carvaglio, una vera e propria cesura nel montaggio è riscontrabile con la fotografia n. 164, raffigurante il fratello di Brunetta, Ugo Bardi. Con questo positivo, infatti, gli scatti dedicati ai momenti di vita comune nelle retrovie, alle immagini di gruppo assieme ad altri commilitoni o le istantanee in pose ufficiali (seduto allo scrittoio, sul cavallo, alla finestra del proprio ufficio, in posa con parti di proiettili in mano, in una postazione tra la neve, durante la preparazione del caffè etc.) lasciano il posto a fotografie di familiari e della stessa Brunetta. Tra queste vi sono, appunto, anche immagini del fratello Ugo Bardi (che indossa una divisa databile agli anni Venti), della stessa Brunetta, ma anche raffiguranti il ponte di Rialto, il basamento del David sul Piazzale Michelangelo a Firenze, il Grand Hotel di Rimini e momenti vissuti a Königssee, una località di villeggiatura vicino Monaco di Baviera, scatti probabilmente fatti durante il viaggio i nozze. Edoardo e Brunetta si sposarono infatti il 19 novembre 1921. La fotografia che mostra Brunetta e sullo sfondo il Grand Hotel di Rimini coincide con questa datazione: l’edificio, infatti, è privo delle cupole che furono distrutte da un incendio nell’estate del 1920. In questo secondo gruppo vi sono anche 7 fotografie rappresentanti momenti di una cerimonia di premiazione. Chiudono questo secondo gruppo 15 fotografie già trovate nel primo. L’album è stato composto impiegando soprattutto le fotografie che Carvaglio inviava dal fronte e quelle che Brunetta a sua volta probabilmente inviava all’amato. Molte fotografie presentano tracce di nastro adesivo o di carta strappata, forse ciò che resta di un precedente montaggio. Le fotografie del primo gruppo sono in gran parte esemplari tirati dallo stesso negativo di quelle che si trovano anche nell’Album Carvaglio n. 1. Vi ritroviamo perciò, oltre a quelle menzionate sopra, anche l’aereo nemico abbattuto del quale rimangono i rottami, un bambino soldato sugli attenti, la distruzione della sezione di sanità, le immagini del proprio reparto, le esercitazioni di servizio sanitario etc. La narrazione suggerita da Carvaglio al fronte si svolge perciò attraverso immagini nelle quali nulla traspare delle atrocità e delle conseguenze mortali della guerra. Oltre a quelle ricordate, vi sono immagini di monumenti danneggiati o distrutti che documentano l’azione del nemico, nonché un’inevitabile conseguenza del conflitto. Queste fotografie vengono montate da Brunetta, avendo a mente una certa coerenza tematica, nella prima parte dell’album, alla quale segue quella che raccoglie immagini di familiari (il fratello) e di se stessa in vacanza. I brevi testi di Carvaglio che possiamo leggere sul verso sono dediche amorose e struggenti per la propria amata, mentre più succinti sono quelli di Brunetta. Come nell’Album Carvaglio n.1, nella prima parte il montaggio segue talvolta una coerenza tematica che coincide anche con una coerenza di tecniche fotografiche e di stampa (i paesaggi fluviali, la sequenza con i resti dell’aereo abbattuto, le panoramiche sull’accampamento del reparto, le fotografie nella neve). Molti dei 246 positivi presenti hanno formati piccoli (5 x 5, 7 x 6, 6 x 6, 8 x 10, 14 x 9) e sono di carattere amatoriale, meno frequenti i formati medi (18 x 23); presente anche una carte de visite, raffigurante probabilmente la stessa Brunetta. Gli studi fotografici presenti in questo album sono tre: Photo Materials di Mario Toresella, Trieste; Josef Kubler di Monaco di Baviera e lo studio dei Fratelli Urbini di Firenze
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà persona giuridica senza scopo di lucro
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0901143508-0
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • DATA DI COMPILAZIONE 2019
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2020
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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