Elezioni amministrative Napoli: Almirante e Pannella

negativo servizio, 1979 - 1979
  • OGGETTO negativo servizio
  • SOGGETTO Politici - Almirante, Giorgio <1914-1988>
    Politici - Pannella, Marco <1930-2016>
  • MATERIA E TECNICA gelatina ai sali d'argento (acetati)
  • CLASSIFICAZIONE FOTOREPORTAGE
  • ATTRIBUZIONI Alfa Press Service S.n.c. – Agenzia Fotogiornalistica (ditta): fotografo principale
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMMO - Museo Didattico della Fotografia
  • LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
  • INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La fine dell'esperienza della "solidarietà nazionale". La rottura dell'equilibrio tra i due maggiori partiti, DC e PCI, conduce alle terze, consecutive, elezioni anticipate. Democristiani e Socialisti mantengono le loro posizioni, 38,3% e 9,8%, notevole è invece la flessione comunista (-4%). A Napoli la DC (+0,63%) e il PSI (+1,16%) mostrano entrambi aumenti di consensi. La differenza del Capoluogo campano rispetto al resto del Paese è nell'intensità del calo comunista, nella Città partenopea la perdita di voti al Partito Comunista è ancora più netta, il 10% dei consensi in meno. Si manifesta, ancora una volta, una delle particolarità del voto napoletano, le tentenze in atto nell'intero Paese a Napoli si presentano amplificate. Marco Pannella, uomo politico italiano (Teramo 1930 - Roma 2016). Tra i fondatori del Partito radicale, di cui è stato più volte segretario e ha sempre mantenuto la leadership, P. è stato parlamentare e protagonista di iniziative politiche (talora accompagnate da gesti dimostrativi come la disubbidienza civile o il digiuno), quali le battaglie per l'introduzione del divorzio e la depenalizzazione dell'aborto. La maggior parte delle sue battaglie sono state condotte ricorrendo allo strumento del referendum popolare. Giorgio Almirante, Vicedirettore del Tevere, fu corrispondente di guerra in Africa nel 1940. Durante la Repubblica Sociale Italiana, ricoprì la carica di capo di gabinetto al ministero della Cultura Popolare. Tra i fondatori del Movimento Sociale Italiano (1946), deputato dal 1948 in poi. Segretario del MSI nel 1947-50 e 1969-87; ha appoggiato nel 1972 la fusione con i monarchici, mutando la sigla del suo partito in quella di MSI - Destra Nazionale. Ha svolto un ruolo di mediazione fra le posizioni "legalitarie" e quelle dell'estrema destra oltranzista, riuscendo così a mantenere, a lungo, l'egemonia nel partito. Cfr. :https://www.treccani.it/enciclopedia/
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500953701
  • NUMERO D'INVENTARIO da JOV_000139_NP_aa_1 a JOV_000139_NP_ae_2
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
  • ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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