Amedeo di Savoia
positivo servizio,
XX anni ottanta
Jovane, Stefania (1980-1990 Ca)
1980-1990 ca
- OGGETTO positivo servizio
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SOGGETTO
Nobiltà - Amedeo di Savoia-Aosta <1943-2021>
Nobiltà - Paternò, Silvia
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MATERIA E TECNICA
pellicola
processi a distruzione di coloranti
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MISURE
Misura del bene culturale 1500954029: 24x36 mm
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CLASSIFICAZIONE
FOTOREPORTAGE
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ATTRIBUZIONI
Alfa Press Service S.n.c. – Agenzia Fotogiornalistica (1975-1990): fotografo principale
Jovane, Stefania (1980-1990 Ca): operatore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMMO - Museo Didattico della Fotografia
- LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
- INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Amedeo di Savoia-Aosta è stato un imprenditore italiano, membro di Casa Savoia. Era conosciuto anche con i titoli di cortesia di duca d'Aosta, principe della Cisterna e di Belriguardo, marchese di Voghera e conte di Ponderano; Silvia Paternò di Spedalotto nasce a Palermo il 1° gennaio 1954 e vive la sua infanzia tra la Sicilia e Roma. Dopo aver conseguito la maturità classica a Siracusa, si trasferisce a Firenze perfezionandosi sotto la guida del prof. Donati nel restauro di Organi da Chiesa all’Opificio delle Pietre Dure, la scuola specializzata nel restauro di opere d’arte nata per volere di Ferdinando de’ Medici come manifattura per la lavorazione di arredi e pietre dure. Nel 1987 consegue il diploma di Infermiera Volontaria della Croce Rossa Italiana ad Arezzo, dove presta servizio con passione e dedizione, e il 30 marzo dello stesso anno si unisce in matrimonio con il Principe Amedeo di Savoia a Bagheria, Palermo, insieme al quale ha condiviso molte passioni, tra cui quella per i viaggi, che li ha portati ad attraversare buona parte del continente africano, dell’Europa e dell’Asia. Negli anni, Silvia porta avanti la sua attività di Infermiera Volontaria per la CRI partecipando a missioni di emergenza in Italia e all’estero: dalle operazioni di emergenza per i profughi kossovari nel 1999 al terremoto del Molise del 2002 e le missioni in Romania, Kenya e Iraq. Il suo costante impegno la porta a ricoprire per sei anni la carica di Ispettrice Provinciale delle Infermiere Volontarie Arezzo, a cui seguono tre anni nel ruolo di Vice Ispettrice del C.M. Regione Toscana e tre anni come Ispettrice di Arezzo. Rimasta in Croce Rossa come infermiera, ha continuato a dare il proprio apporto partecipando come relatrice a numerose conferenze e collaborando con l’Istituto Storico della CRI
- TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500954029
- NUMERO D'INVENTARIO da JOV_000045_DIA_001 a JOV_000045_DIA_020
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
- ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0