Nino Manfredi; Lina Sastri; Peter Arnett, giornalista CNN

positivo servizio, XX anni novanta
  • OGGETTO positivo servizio
  • SOGGETTO Giornalisti - Arnett, Peter <1934-2025>
  • MATERIA E TECNICA pellicola
    processi a distruzione di coloranti
  • MISURE Misura del bene culturale 1500954091: 24x36 mm
  • CLASSIFICAZIONE FOTOREPORTAGE
  • ATTRIBUZIONI Alfa Press Service S.n.c. – Agenzia Fotogiornalistica (1975-1990): fotografo principale
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMMO - Museo Didattico della Fotografia
  • LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
  • INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Peter Gregg Arnett (Riverton, 13 novembre 1934 – Newport Beach, 17 dicembre 2025) è stato un giornalista neozelandese.Ha collaborato con il National Geographic e come corrispondente per varie televisioni dalla guerra del Vietnam e dalla guerra del Golfo. Lo stile dei suoi reportage dal Vietnam del Sud non fu particolarmente apprezzato dall'amministrazione Johnson, in quanto troppo attento a rivelare le tante sofferenze della popolazione civile.[1] Divenne celebre in tutto il mondo durante la guerra del Golfo, allorquando fu l'unico giornalista a documentare dall'Hotel Al-Rashid di Baghdad i primi bombardamenti americani del 17 gennaio 1991.[2][3] Venti membri del Congresso degli Stati Uniti l'hanno accusato di “giornalismo antipatriottico”. Ha lavorato per la CNN dal 1981 al 1999. Fu licenziato dopo la sua intervista in una trasmissione televisiva del giugno 1998, in cui affermava che nell'operazione segreta “Tailwind” del 1970 le truppe speciali statunitensi avevano usato gas nervino per stanare dei loro disertori nel Laos. Nel 2003, dopo aver rilasciato un'intervista a un canale televisivo iracheno, è stato licenziato da NBC, MSNBC e dal National Geographic.[4] Tuttavia è stato immediatamente assunto dal Daily Mirror,[5] il quotidiano britannico notoriamente contrario alla guerra in Iraq, e da diversi canali televisivi belgi e greci. Per il settimanale NOI ha pubblicato due libri: Il mio Vietnam ed Io e Saddam, la mia guerra nel Golfo. Nel 2007 ha lasciato il giornalismo e si è ritirato a vivere a Los Angeles, impartendo tuttavia corsi di giornalismo all'università cinese di Shantou. Nel 1966 ha vinto il premio Pulitzer per le sue corrispondenze per l'Associated Press dal Vietnam del Sud, dove rimase dal 1962 al 1975.Muore il 17 dicembre 2025 a 91 anni
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500954091
  • NUMERO D'INVENTARIO da JOV_000089_DIA_001 a JOV_000089_DIA_019
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
  • ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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