Pozzuoli: Tempio Serapide, Anfiteatro, porto
positivo servizio,
XX anni ottanta
- OGGETTO positivo servizio
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SOGGETTO
Città - Pozzuoli (NA)
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MATERIA E TECNICA
pellicola
processi a distruzione di coloranti
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MISURE
Misura del bene culturale 1500954154: 24x36 mm
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CLASSIFICAZIONE
FOTOREPORTAGE
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ATTRIBUZIONI
Alfa Press Service S.n.c. – Agenzia Fotogiornalistica (1975-1990): fotografo principale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMMO - Museo Didattico della Fotografia
- LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
- INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Fondata nell'insenatura occidentale del Golfo di Napoli e nel cuore della regione flegrèa, da profughi greci di Samo (528 a. C.) sfuggiti alla tirannide di Policrate, ebbe il nome politicamente augurale di Dicearchia (Δικαιάρχεια = luogo ove regna la giustizia). Sorta nel territorio dell'impero marittimo di Cuma (v.), non poté svolgere per alcun tempo che un'azione sussidiaria e sottomessa all'egemonia della potente metropoli vicina; ma, decaduta Cuma e trasferito il centro marittimo della Campania nel Golfo di Napoli, la greca Dicearchia, collegata alla più ricca zona del retroterra campano e con porto e una rada d'approdo, poté cominciare a svolgere una sua propria vita politica e commerciale. La conquista sannitica della Campania la staccò e ne accentuò il carattere di opposizione a Napoli; e a questo periodo di piena autonomia si vuole da alcuni studiosi attribuirle la monetazione con la leggenda Phistluis e di conseguenza il nome che avrebbe assunto di Fistelia. La conquista romana (338 a. C.), il regime giurisdizionale di prefettura in cui dové essere compresa al pari di Capua e Cuma (318 a. C.), segnarono la graduale romanizzazione della città greca e sannitica con il suo nuovo nome latino di Puteoli. E, con Roma, Puteoli cominciò ad assolvere una sua importante funzione militare e marittima durante la seconda punica, quando fu posto di presidio contro la temuta occupazione dei porti della costa da parte di Annibale. Vinto Annibale, Roma che aveva sperimentato l'alto valore strategico del porto puteolano, vi dedusse nel 195 a. C. una colonia marittima al pari di Sinuessa, Volturnum, Liternum, Buxentum, Vibo sul litorale tirreno. Ma non furono le esigenze militari a segnare la nuova fortuna della colonia; furono invece la conquista dell'Oriente e la necessità di avere un porto aperto per lunga consuetudine ai maggiori scali della Grecia, della costa anatolica, della Siria e dell'Egitto, a fare di Pozzuoli il porto mediterraneo di Roma. Cfr.:https://www.treccani.it/enciclopedia/
- TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500954154
- NUMERO D'INVENTARIO da JOV_000169_DIA_0001 a JOV_000169_DIA_0056
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
- ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0