Scavi di: Ercolano, Soprintendente archeologo Baldassarre Conticello; Paestum; Palinuro, discoteca IL Lanternone, festa in costume

positivo servizio, XX anni ottanta
  • OGGETTO positivo servizio
  • SOGGETTO Zone archeologiche - Paestum
  • MATERIA E TECNICA pellicola
    processi a distruzione di coloranti
  • MISURE Misura del bene culturale 1500954167: 24x36 mm
  • CLASSIFICAZIONE FOTOREPORTAGE
  • ATTRIBUZIONI Alfa Press Service S.n.c. – Agenzia Fotogiornalistica (1975-1990): fotografo principale
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMMO - Museo Didattico della Fotografia
  • LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
  • INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE l Parco Archeologico di Paestum e Velia, iscritto dal 1998 nella lista del patrimonio mondiale UNESCO, è un ente dotato di autonomia speciale ai sensi del D.M. n. 44 del 23 gennaio 2016. Attraverso scavi, ricerche, mostre, restauri e laboratori di didattica, si impegna a tutelare, valorizzare e comunicare ai cittadini di tutto il mondo la storia millenaria di due importanti poleis magno-greche. Il Parco ha competenza territoriale sul Museo Archeologico Nazionale e sull’area archeologica di Paestum, sul Museo Narrante di Hera Argiva alla foce del Sele, sull’area dell’ex stabilimento della Cirio, sulle mura di cinta e sulle altre aree archeologiche conferite e sull’area archeologica di Velia. Il sito di Paestum è noto fin dal ‘700 per la straordinaria bellezza dei tre templi dorici attorno ai quali c’è una città fondata da un gruppo di coloni greci provenienti da Sibari, in Calabria, intorno al 600 a.C. e che, nei secoli, vide svilupparsi e intrecciarsi tre importanti culture: greca, lucana e romana. Nell’area archeologica, si possono ammirare le strutture di epoca greca, tra cui i templi, l’agorà, l’eklesiasterion e la tomba dell’eroe fondatore della città; successivamente, quali segni del passato romano della città, il foro con altri templi e le tabernae, la basilica, l’anfiteatro, il macellum, il comitium e numerose abitazioni. In età tardo-antica, Paestum subì un progressivo declino, fino ad essere abbandonata e occupata da aree paludose e malsane. (Cultura Campania)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500954167
  • NUMERO D'INVENTARIO da JOV_000183_DIA_0001 a JOV_000183_DIA_0135
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
  • ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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