Carcere della Locride, Jo Marrazzo
negativo servizio,
post 1975 - ante 1992
- OGGETTO negativo servizio
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SOGGETTO
Faida di Locri
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MATERIA E TECNICA
pellicola
gelatina ai sali d'argento (acetati)
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CLASSIFICAZIONE
FOTOREPORTAGE
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ATTRIBUZIONI
Alfa Press Service S.n.c. – Agenzia Fotogiornalistica (1975-1990): fotografo principale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMMO - Museo Didattico della Fotografia
- LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
- INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Faida di Locri tra la ndrina Cordì e qualla dei Cataldo. La prima nasce negli anni Cinquanta a Locri e nelle aree limitrofe, tra cui Portigliola, Gerace e Antonimina. Fin da subito si afferma come una delle ‘ndrine più influenti della provincia di Reggio Calabria, instaurando una tensione profonda con la cosca rivale dei Cataldo. Questa rivalità sfocerà in una faida sanguinosa, durata quasi quarant’anni, segnata dall’omicidio del capobastone Domenico Cordì nel 1967 e culminata nel 1997 con l’uccisione di Cosimo Cordì. Alla sua morte il fratello Antonio – noto come ‘U Ragiuneri – assunse la guida del clan. Nonostante gli anni di repressione e trasformazione, la cosca Cordì ha mostrato una notevole capacità di rigenerazione. Attraverso nuove leve emergenti, ha rafforzato il controllo del territorio locali nei traffici illeciti più redditizi: droga, estorsioni, investimenti, appalti illeciti e controllo di settori sensibili come le attività cimiteriali. Le indagini della magistratura e le dichiarazioni di pentiti attendibili, fanno ritenere la cosca Cordì come elemento imperante nel panorama criminale di Locri. La sua capacità operativa non è mai venuta meno e l’organizzazione mantiene salde le sue ramificazioni, anche nella gestione di meccanismi di ingerenza economica e intimidazione nel tessuto sociale
- TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500954484
- NUMERO D'INVENTARIO da JOV_000270_NP_aa_1 a IOV_000270_NP_af_6
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
- ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0