Renata Scotto
negativo servizio,
post 1975 - ante 1990
- OGGETTO negativo servizio
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SOGGETTO
Scotto, Renata
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MATERIA E TECNICA
pellicola
gelatina ai sali d'argento (acetati)
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CLASSIFICAZIONE
FOTOREPORTAGE
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ATTRIBUZIONI
Alfa Press Service S.n.c. – Agenzia Fotogiornalistica (1975-1990): fotografo principale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMMO - Museo Didattico della Fotografia
- LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
- INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Renata Scotto (Savona, 24 febbraio 1934 – Savona, 16 agosto 2023) è stata soprano e regista teatrale italiana. Fu spinta da uno zio marinaro (che portava la nipotina in barca con sé affinché gli tenesse compagnia con la sua voce delicata) a studiare l'arte del canto a Milano con il baritono Emilio Ghirardini e successivamente con Mercedes Llopart.. Partita come contralto, si scoprì, dopo tre anni di studio, soprano lirico-leggero e in seguito drammatico d'agilità. Appena diciannovenne debuttò nel 1952 al Teatro Gabriello Chiabrera della sua città come protagonista de La traviata. Nel 1953 fu al Teatro Nuovo di Milano ancora con La traviata, all'Alfieri di Torino in Margherita da Cortona di Licinio Refice ed esordì al Teatro alla Scala nel ruolo di Walter ne La Wally: era il 7 dicembre, serata inaugurale della stagione, e la Scotto ebbe un'affermazione personale. Nel 1957 il Teatro alla Scala rappresentò a Edimburgo La sonnambula, con Maria Callas. Dato il grande successo, si decise di aggiungere altre recite, ma la Callas aveva altri impegni e non poté cantare; così, con solo due giorni di preavviso, il 3 settembre Renata Scotto la sostituì: fu un successo enorme grazie al quale divenne una stella internazionale. Nel 1965 debuttò con Madama Butterfly al Metropolitan Opera di New York, dove fu presente in 319 rappresentazioni fino a 1987, e alla Royal Opera House di Londra con La traviata. Nel 1976 cantò Zaira di Bellini al Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania nella prima ripresa del secolo, di cui esiste una registrazione. Nel 1977 interpretò Mimì al Metropolitan accanto a Luciano Pavarotti, spettacolo di cui esiste la registrazione video. Negli anni successivi aggiunse parecchi nuovi ruoli al repertorio: La Medium, La voce umana, Il cavaliere della rosa (Marschallin), Erwartung di Schönberg, Parsifal (Kundry), Elektra (Klytämnestra).Dal 1986 si occupò anche di regie d'opera: la prima fu Madama Butterfly al Metropolitan Opera, lavoro approdato poi sui palcoscenici dell'Arena di Verona, dell'Opera di Miami e di Genova. Nel 1995, alla New York City Opera, diresse La traviata, ripresa in diretta televisiva, che s'aggiudicò il prestigioso Emmy Award come miglior evento televisivo dal vivo. Dal 1997 fu Accademica di Santa Cecilia. Nello stesso anno fondò l'"Accademia Operistica Renata Scotto". Il 27 febbraio 2011 ricevette il premio "Met Legends".Dopo aver risieduto negli Stati Uniti, ha fatto ritorno in Italia e ha abitato a Noli. Ha collaborato con il Teatro dell'opera giocosa firmando le regie di Madama Butterfly, La traviata, La bohème, Tosca e, ancora nell'estate 2023, La voce umana. La sua ultima apparizione pubblica risale al 2022, in occasione del documentario in due episodi a lei dedicato dal titolo "Giacomo Puccini e Renata Scotto", realizzato presso il Museo teatrale alla Scala di Milano e andato in onda sull'emittente televisiva Classica HD. Vedova dal 2021 del violinista Lorenzo Anselmi, già primo violino della Scala, è morta a Savona all'età di 89 anni
- TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500954596
- NUMERO D'INVENTARIO da JOV_000314_NP_aa_1 JOV_000314_NP_ar_3
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
- ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0