AGRIGENTO - Tempio Giunone Lucina
positivo,
post 1901 - ante 1930
Crupi, Giovanni (studio)
1859-1925
Galifi Crupi, Francesco (ditta)
1865/12/30 - 1950/4/21
- OGGETTO positivo
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SOGGETTO
Architettura religiosa - Templi
Archeologia - Siti parchi archeologici
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CLASSIFICAZIONE
DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO, DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO, FOTOGRAFIE ARTISTICHE
- AMBITO CULTURALE Produzione
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ATTRIBUZIONI
Crupi, Giovanni (studio): fotografo principale
Galifi Crupi, Francesco (ditta): altro fotografo
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa
- LOCALIZZAZIONE Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali di Siracusa
- INDIRIZZO Piazza Duomo, 14-15, Siracusa (SR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Crupi introduce la figura umana all’interno della composizione con l’intento di offrire un riferimento dimensionale. L’inserimento di presenze umane come strumento di confronto proporzionale costituiva una prassi consolidata nella fotografia archeologica del XIX secolo. In questo contesto, la figura umana assume la funzione di una “stadia”, ovvero un’unità di misura impiegata per restituire la scala dell’inquadratura. Tale accorgimento si rivelava particolarmente rilevante nella rappresentazione di paesaggi, architetture e contesti di documentazione archeologica. La stampa fotografica in esame, realizzata mediante la tecnica alla gelatina ai sali d’argento. Nel 1900 l'attività di Giovanni Crupi viene rilevata dal nipote Francesco Galifi Crupi che costituì una nuova ditta e che molto probabilmente fece un uso commerciale degli scatti fotografici dello zio. Di fatto lo scatto fotografico che generò il negativo 114, dal quale è tratta questa stampa, risale tuttavia a un'epoca precedente, compresa tra il 1884 e il 1885, coincidente con gli esordi della carriera fotografica di Giovanni Crupi e con l’inizio di una sistematica campagna di documentazione dei monumenti archeologici della Sicilia. L’attribuzione cronologica del negativo è stata possibile grazie alla consultazione del sito web antiquarisch.de, dove è pubblicata una stampa all’albumina corrispondente, dalla quale risulta essere derivata anche questa stampa. Nella versione ai sali d’argento, databile tra il 1901 e il 1930, si rileva una differente impostazione dell’inquadratura rispetto alla stampa all’albumina del 1884-1885. E' Francesco Galifi Crupi che sceglie, infatti, di restringere il campo visivo, escludendo la didascalia originaria riportante il nome dell'autore: Giovanni Crupi e l’identificazione del soggetto. Tale riquadratura, in fase di stampa in camera oscura, si rende verosimilmente necessaria per esigenze di carattere promozionale e il nuovo nome della ditta venne apposto, con timbro a inchiostro sul verso della stampa. Dal punto di vista compositivo, la fotografia artistica è riconducibile alla "scuola taorminese di fotografia" di cui Giovanni Crupi, artista di talento, a cui è riconosciuto il merito di aver dato l'impulso alla nascita di questa scuola
- TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1900425451
- NUMERO D'INVENTARIO 19109
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Centro Regionale per l'Inventario e la Catalogazione
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa
- DATA DI COMPILAZIONE 2026
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0