tubo a raggi x di crookes

XIX secolo seconda metà

L'oggetto è costituito da una ampolla in vetro di forma all'incirca sferica sulla quale sono inseriti, 3 tubi in vetro di forma cilindrica che costituiscono gli elettrodi. Una quarta espansione in vetro si trova inserita sulla sommità. L’anodo e il catodo sono allineati all’asse longitudinale del tubo. L’anodo è formato da un’asticella di alluminio recante un dischetto dello stesso metallo. Il catodo, di forma simile, è inserito su un’asticella più lunga e presenta un dischetto concavo. L’anticatodo (o anodo ausiliario) è posto a 45° rispetto all’asse del tubo e reca un’asta metallica collegata all’anodo tramite un filo di rame esterno. Le asticelle recanti gli elettrodi sono inserite in sottili tubi di vetro. Il tubo a raggi X che qui viene presentato è un tubo focus; ossia un tubo in cui gli elettroni vengono focalizzati dallo stesso catodo emettitore di alluminio, che è concavo, in una zona molto ristretta dell'anticatodo. Applicando una grande tensione negativa al catodo e una positiva all’anodo e all’anodo ausiliario, gli elettroni prodotti frenando eccitano gli atomi del metallo che emettono raggi X. Il tubo è anche dotato di elementi di una pompa per variare la rarefazione del gas e di un’espansione superiore nella quale è contenuta una piattina metallica che se attraversata da corrente elettrica consente di immettere particelle di gas all’interno del tubo per ripristinare le condizioni di misura desiderate

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'