elettrometro di thomson
L'elettrometro in esame, detto a quadranti sulla base delle sue modalità costruttive, fu descritto per la prima volta nel 1867 William Thomson. Per funzionare richiedeva l'impiego di una pila e di un sistema canocchiale-scala graduata (il cosiddetto metodo della leva ottica), per evidenziare e misurare la rotazione dello specchio all'interno dello strumento. Tra la fine dell'Ottocento e gli anni Trenta questo dispositivo fu l'elettrometro più diffuso per misurare differenze di potenziale. Nei primi modelli, come questo, le oscillazioni dell'equipaggio mobile venivano rapidamente smorzate sfruttando la viscosità del'acido solforico concentrato posto in un piccolo recipiente di vetro adagiato sul fondo. Lo strumento si presenta in condizioni mediocri, con molte parti interne rotte o mancanti
- OGGETTO elettrometro di thomson
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MISURE
Misura del bene culturale 1900388964: 41.5x18x17 cm
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ATTRIBUZIONI
William Thomson (1824-1907): inventore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Collezione di Strumenti Antichi della Fisica
- LOCALIZZAZIONE Collezione di Strumenti Antichi della Fisica
- INDIRIZZO via Santa Sofia, 64, Catania (CT)
- TIPOLOGIA SCHEDA Patrimonio scientifico e tecnologico
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico non territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1900388964
- NUMERO D'INVENTARIO 10 000 166
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania
- ENTE SCHEDATORE Università degli Studi di Catania
- DATA DI COMPILAZIONE 2022
- ISCRIZIONI in alto - 10 000 166| 166 -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0