apparecchio di de la rive

XIX secolo seconda metà

L'uovo elettrico serviva per dimostrare gli effetti luminosi delle scariche elettriche nell'aria o in altri gas a pressioni ridotte. Auguste de la Rive, a Ginevra, scoprì nel 1849 l'azione rotatoria dei magneti sulle scariche elettriche luminose in aria rarefatta e modificò l'uovo elettrico introducendo un nucleo di ferro dolce inserito in una bobina all'interno dell'ampolla di vetro con aria rarefatta. Il modello presente nel museo si trova in cattive condizioni di conservazione: tutta la parte dell'uovo in vetro è assente, mentre la bobina - ancorata alla tavoletta lignea dove si trovano dei morsetti - è in parte rotta e consunta

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Leybold's Nachfolger (officina)

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'