compensatore di babinet

XX secolo prima metà

Come riportato dalla didascalia di sala, lo strumento in esame è un compensatore di Babinet, vale a dire una parte componente di strumenti ottici, quali appunto gli spettrografi o i polarizzatori, utilizzata per imporre un ritardo di fase controllato ad un fascio luminoso che lo attraversa; è costituito da due prismi birifrangenti, solitamente al quarzo , che scorrono uno sull'altro per regolare la differenza di cammino ottico tra l'asse di polarizzazione veloce e lento, oppure che non scorrono. È custodito in una scatola che, curiosamente, riporta i nomi di due aziende diverse: in alto quello della R.Fuess Berlin-Steglitz, sul fronte una targhetta della ditta italiana Belotti&C.; essendo, però, quest'ultima una ditta specializzata in reostati e controller, ed essendo, invece, presente nella stessa teca uno spettrografo R. Fuess, è possibile ipotizzare con buona certezza che la targhetta della ditta italiana sia fuori posto, e sia stata apposta qui per errore, mentre lo strumento - che non riporta ulteriori marchi o numeri di inventario - risulta una parte componente dello spettrografo della ditta tedesca

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