pirometro di wedgwood

XIX secolo prima metà

I pirometri sono strumenti che permettono di misurare temperature elevate di oggetti o ambienti speciali come forni, oggetti incandescenti, corpi in fusione. La costruzione e il loro funzionamento sono basati su molteplici principi. Quello ad argilla, detto anche di Wegwood dal nome del suo inventore, fu il primo ad essere creato, e serviva per misurazioni grossolane. Wedgwood, infatti, inventò nel 1782 il primo pirometro, basandolo sul principio che l'argilla disseccata subisce una contrazione, tanto più considerevole quanto più alta è la temperatura. Lo strumento è costituito da due sbarre metalliche che formano tra di loro un angolo molto piccolo, per aumentare il fondo scala è posta una terza sbarra metallica, che forma con l'adiacente lo stesso angolo che formano le prime due, ma posta in modo che la distanza sia quella consentita al prolungamento delle prime due. La lunghezza totale e di 305 mm, divisa in 240 parti uguali, la distanza più grande tra i due regoli e di 12,7 mm e la più piccola di 8,5 mm. Nonostante alcune incertezze sulla bontà delle misure, il pirometro di Wedgwood fu molto utilizzato grazie alla trasportabilità assicurata dalle sue ridotte dimensioni. Lo strumento rinvenuto, che è ancora funzionante e in buone condizioni, è stato costruito intorno al 1820, dalla ditta francese Pixii Neveu; è custodito in una scatola lignea

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