bottiglia di leida

XX secolo prima metà

Lo strumento in esame costituisce la forma più antica di condensatore elettrico; la bottiglia è costituita da un recipiente di vetro le cui pareti, interna ed esterna, rivestite da una lamina sottile di alluminio, fungono da armature, mentre il dielettrico è costituito dal vetro. La bottiglia è chiusa da un tappo di legno,per impedire il passaggio dell’umidità all'interno del contenitore di vetro, fissato con ceralacca, attraversato da un'asta conduttrice di ottone che, all'esterno, termina con una sferetta metallica; all'altra estremità dell'asta conduttrice, interna alla bottiglia, sono incollate delle sottili foglioline metalliche che poggiano sulla stagnola che riveste la parete interna della bottiglia. La lamina di alluminio esterna è invece in contatto con il suolo. Come si legge dall'inventario, questa bottiglia doveva far parte di una serie - ma la sua compagna non è stata rinvenuta nel museo - ed è una versione più aggiornata della classica bottiglia di Leida, utilizzata per la telegrafia senza fili

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