Dito medio della mano destra di Galileo
1737
Le ossa del dito medio della mano destra di Galileo (falange, falangina e falangetta), sono cementate in un appoggio a forma di corolla dorata. L'insieme � inserito in una piccola teca di vetro composta da una coppa e da una calotta. La coppa � incollata alla sommit� di una colonnina cilindrica di marmo con fusto scanalato e incavi dorati. La calotta si inserisce per buona parte nella coppa, intorno alla cui impugnatura � legato un nastro con sigillo in ceralacca mediceo. La fascia centrale della colonnina reca incisa a caratteri maiuscoli, riempiti di nero, un'iscrizione celebrativa in latino di Tommaso Perelli. La colonnina ha una base di appoggio quadrata.
- FONTE DEI DATI Museo Galileo di Firenze
- OGGETTO Dito medio della mano destra di Galileo
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Castellani
- INDIRIZZO Piazza dei Giudici, 1 (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo reperto costituisce un esempio caratteristico della celebrazione di Galileo come eroe e martire della scienza. Il dito fu prelevato dai resti mortali di Galileo da Anton Francesco Gori il 12 marzo 1737, in occasione della traslazione della salma del Pisano dalla originaria sepoltura al sepolcro monumentale fatto erigere nella Basilica di S. Croce, a Firenze, per iniziativa di Vincenzo Viviani, l'affezionato ultimo discepolo di Galileo. Il dito pass� poi ad Angelo Maria Bandini e fu a lungo esposto nella Biblioteca Laurenziana. Nel 1841, il cimelio fu trasferito nella Tribuna di Galileo, nel Museo di Fisica e Storia Naturale. Insieme agli strumenti mediceo-lorenesi, pass�, infine, nel 1927 al Museo di Storia della Scienza. Sulla base di marmo � scolpita una iscrizione celebrativa di Tommaso Perelli, astronomo dell'Universit� di Pisa, che fu tradotta in modo non letterale da G.B.C. Nelli e pubblicata nel 1793 (vedi bibliografia): "� questi il dito, onde la mano illustre/ Del Ciel scorse segnando i spazi immensi,/ E nuovi Astri addit�, di vetro industre/ Maraviglioso ordingno offrendo a' sensi,/ E ci� con saggio ardir giunger pote'o,/ Ove non giunse Encelado, e Tifeo".
- TIPOLOGIA SCHEDA Patrimonio scientifico e tecnologico
-
CONDIZIONE GIURIDICA
Propriet� Ente pubblico non territoriale
- NUMERO D'INVENTARIO 2432
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA S155
- ENTE SCHEDATORE AI635
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0