centro storico, di pianura, agricolo, Angri, Angra (denominazione originaria), Ancharia (denominazione storica) (IX)

Angri, 856 - 856

Centro di pianura di fondazione medievale. Al centro dell'abitato è l'imponente castello Doria, sede municipale, cerchiato da un fossato e scavalcato da un ponte di pietra e affiancato da un torrione semicilindrico di epoca medievale. Molte mura dell'antica cittadina sono state inglobate negli edifici successivamente costruiti nel corso dei secoli ma alcune di esse sono ancora visibili. Limitrofa al castello omonimo Piazza Doria, la piazza principale della città. Sono ancora presenti vicoli e alcune strettoie antiche che servivano anticamente per collegare i vari rioni con le vie principali del paese. Fanno parte del patrimonio architettonico la chiesa di San Giovanni Battista (sec. XIII, ricostruita nel Quattrocento e restaurata dopo il sisma del 1980), l’adiacente cappella di Santa Margherita, costruita nella metà del Settecento e la Chiesa di santa Maria Costantinopoli

  • OGGETTO centro storico di pianura, agricolo
  • CARATTERI AMBIENTALI Centro della provincia di Salerno situato sul versante sinistro della bassa valle del fiume Sarno, alle falde nord-orientali dei monti Lattari. Fa parte dell'Agro Nocerino-Sarnese, immediatamente a ridosso dell'area vesuviana
  • LOCALIZZAZIONE Angri (SA) - Campania , ITALIA
  • INDIRIZZO Piazza Doria, Angri (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il significato del toponimo Angri ha origine dalle caratteristiche "geomorfiche" del sito. Il nome deriverebbe dal latino tardo Angra, che significa acqua appantanata. Sulla scorta di iscrizioni, reperti archeologici e fonti documentarie, si è appurato che l'origine del popolamento è da ricercarsi in tempi anteriori alla nascita di Cristo, mentre la fondazione dell'attuale abitato risale al Medioevo. Nel XV secolo il borgo fortificato, edificato in posizione strategica, dominante la valle del Sarno, fu assediato e conquistato prima da Braccio da Montone poi da Alfonso V d'Aragona (1458), da cui lo difese Giovannello Burgo; nel tempo fu adattata a residenza dei vari feudatari, fra cui gli Orsini, Giovanni Mirabella (1462), i D'Avalos (1527), i Carafa e infine nel sec. XVIII passò ai Doria, nominati principi di Angri. Angri fu gravemente danneggiata dal terremoto del 1980: in tutto il territorio comunale le unità edilizie danneggiate più o meno gravemente furono 1616 situate soprattutto nel centro storico; furono fortemente danneggiati vari edifici ecclesiastici monumentali tra cui la collegiata di S. Giovanni Battista, le chiese dell’Annunziata, di Regina Pacis, la chiesa e il convento di S. Maria del Carmine
  • TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà mista
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500916439
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
  • ENTE SCHEDATORE Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
  • DOCUMENTAZIONE GRAFICA (1)
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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