centro storico, costiero, commerciale, a scacchiera, Reggio Calabria, Reggio di Calabria (XX)

Reggio di Calabria, post 1908 - post 1908

Reggio Calabria, nel corso dei secoli, è stata più volte ricostruita a causa dei numerosi terremoti che ne hanno stravolto il tessuto urbano, ultimo quello devastante del 1908. Oggi la città mostra i caratteri di un impianto urbano moderno. Il centro cittadino, interamente ridisegnato con il piano di ricostruzione post-terremoto, è impostato su un tracciato a scacchiera, su assi ortogonali che dalla linea di costa si elevano verso la parte interna. Dalla zona collinare del centro storico si dipartono scalinate che giungono fino al Lungomare Falcomatà. Queste strade sono particolarmente caratteristiche e dotate di un singolare effetto ottico: se dalla cima si osservano il mare e la Sicilia, si ha l'impressione che il panorama sia molto più vicino di quanto in effetti non sia realmente, per questo motivo da molti reggini esse sono chiamate "Strade Cannocchiale"

  • OGGETTO centro storico costiero, commerciale, a scacchiera
  • CARATTERI AMBIENTALI Il centro storico è posto ad un'altitudine media di 31 m s.l.m., compreso tra la fiumara dell'Annunziata a nord e quella del Calopinace a sud
  • LOCALIZZAZIONE Reggio di Calabria (RC) - Calabria , ITALIA
  • INDIRIZZO Via Castello, Reggio di Calabria (RC)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Le prime tracce di vita nel Comune di Reggio Calabria risalgono all'Età del Ferro, come testimoniano i reperti rinvenuti durante i lavori nel porto. La fondazione della città non avvenne pacificamente, ma dopo che i Calcidesi scacciarono gli indigeni che vi abitavano. In seguito vi giunsero i Messeni e Caronde le diede una costituzione che le consentì di vivere in pace e prosperità. Con la conquista dello Jonio da parte dei Persiani e degli Etruschi, si determinò uno stato di tensione che portò alla tirannia di Anassilao. La lotta tra Italioti e Siracusa portò nel 387 alla sua distruzione. Ricostruita da Dionisio II col nome di Febea e riacquistata l'indipendenza, Reggio visse senza più l'antica importanza. L'alleanza con Roma la salvò da Pirro. I romani la ribattezzarono Rhegium e portarono la città ad essere confederata. Fu a lungo città bizzantina, nel X sec. dovette sottostare alla dominazione araba e nel 1059 divenne normanna. Nel 1066 fu saccheggiata da un gruppo di musulmani. Frutto della politica religiosa dei Normanni è la costruzione della Cattedrale e della chiesa di Santa Maria dei Terreti, una basilica demolita nel 1915. Nel 1193 cadde sotto il dominio svevo, poi fu dominata da Angioini e Aragonesi, da cui ebbe privilegi ed il titolo di metropoli fino al 1500 quando la Calabria passò agli Spagnoli. Fu ripetutamente danneggiata e saccheggiata dai Turchi nel corso del XVI sec.: per difendersi la città fu fortificata e cintata di mura. Lo schema dell'abitato era compreso fra la costa e le attuali vie Lemos, del Torrione e Giulia. Esso si incardinava su una via principale stretta e tortuosa che univa Porta Mesa e porta S. Filippo, mentre numerose viuzze collegavano la marina con i terrazzi soprastanti. Fu colpita più volte da terremoti, a partire da quello del 91 a.C. per finire con quello catastrofico del 1908 in seguito al quale fu ricostruita modernamente, in quanto fortemente distrutta, seguendo il piano urbanistico a scacchiera dell'architetto Vincenzo Tirone. Ulteriori danni furono a seguito dei bombardamenti del 1943
  • TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà mista
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1800177806
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia
  • ENTE SCHEDATORE Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
  • DOCUMENTAZIONE GRAFICA (1)
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  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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