Agnus Dei

sportello di tabernacolo 1700 - 1710

Vi è raffigurato l'agnello sacrificato sull'altare. L'ara ha i piedi leonini e sul fronte il rilievo di unvaso con uva e spighe e poggia su un pavimento a rombi. Dietro l'agnello una raggera e sopra il tutto un tendone aperto e raccolto ai lati. Bordo fregiato a foglioline

  • OGGETTO sportello di tabernacolo
  • MATERIA E TECNICA marmo verde di Susa/ intaglio
    marmo bianco/ incisione
  • MISURE Altezza: 41
    Larghezza: 24
  • AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
  • LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE In origine l'iscrizione recitava "DIVINI AMORIS DOLORIS PROTOTYPO BARO JO. ALOYSIUS ERIGIT ORNAT DOTAT 1682" (A. BOSIO, "iscrizioni Torinesi" a cura di L. Tamburini, torino 1977, p. 117). L'iscrizione che c'era precedentemente sull'ancona si riferisce a Giovanni Luigi Garagno (c. 1630 - 31.1. 1711), banchiere decurine, uditore camerale. Acquistò dai Valperga S. Marzanotto (1699) e ne fu investito col baronato. Nell'ancona d'altare è collocata, su musira e su commissione per la cappella, la tela del Guidobono, eseguita prima del 1709, anno della morte del pittore. E' verosimile che l'intera cappella nella quale hanno ubicazione originaria sulle parti laterali le due tele sempre del Guidobono e quindi l'altare fosse ultimato o in via di ultimazione per quell'anno
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100011586A-2
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 1977
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2007
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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