La cattura di Cristo (pannello, ciclo) - ambito parmense (ultimo quarto sec. XVII)
pannello
1689 - 1699
Entro un ovato decorato da cartigli, ghirlande di rose, racemi e foglie d'acanto, sostenuti da putti ignudi in diverse posizioni, è rappresentata la scena della cattura di Cristo
- OGGETTO pannello
- AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Chiesa della SS. Trinità
- INDIRIZZO Largo S. Luigi Gonzaga, s.n.c, Mantova (MN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel presente pannello è rappresentata la scena della cattura di Cristo, raffigurato al centro (privo del capo) in piedi, circondato dagli apostoli e contro il quale Giuda, a destra, punta l'indice. Spiccano sullo sfondo in particolare rilievo le chiome fronzuta di due alberi. La serie di formelle, di cui questa rappresenta la prima sequenza della Passione di Cristo, fu dapprima attribuita dall'OZZOLA (1950, p. 94, n. 553) a G. M. Morlaiter (Niederdorf, 1699 - Venezia, 1781); in seguito il GIANNANTONI (1929, p. 76) indicò come autore G. B. Barberini (Laino in Val d'Intelvi, 1625 - 1691 o 1692), attivo a Mantova tra il 1678 ed il 1683 proprio nella sagrestia gesuitica di S. Trinità dalla quale i pannelli furono staccati nel 1924 e nella quale sono stati rimontati il 17/05/2005, dopo il restauro. Il MARANI (1965, III, p. 314) parrebbe ricodurre al tardo Settecento la fattura dei pannelli, rilevando la qualità impressionistica del luminismo con cui è sbozzata la scena. Più recentemente, sulla base di una fonte settecentesca, i bassorilievi sono stati riferiti ad un artista parmense del primo Settecento (SCHIZZEROTTO, 1979; FERRARI, 2005)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300039365
- NUMERO D'INVENTARIO Inv. Gen. 7011
- DATA DI COMPILAZIONE 1986
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2009
2013
2013
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0