figura allegorica femminile (?) (dipinto murale) - ambito lombardo (primo quarto sec. XVI)
dipinto murale
1500-1524
La prima figura femminile, che indossa un ampio copricapo a turbante fermato da un nastro sotto il mento, tiene con la mano destra un cartiglio, mentre con la sinistra sembra rivolgersi allo spettatore. L'altra con un copricapo alla "capigliara", regge con la mano sinistra un globo e con la destra uno strumento di misurazione (tipo compasso)
- OGGETTO dipinto murale
- AMBITO CULTURALE Ambito Lombardo
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Convento di S. Maria delle Grazie
- INDIRIZZO via Convento, Gravedona Ed Uniti (CO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE I due affreschi non sono menzionati dalle fonti, mi paiono comunque in contatto palese con le analoghe figure affrescate al di sotto della "Fuga in Egitto" sempre nel chiostro. Come quelle possono allora essere attribuite a Domenico di Pietro da Lugano, autore nel 1520 di un dipinto nella chiesa di san Biagio di Ravecchia a Bellinzona (W. Suida, la pittura del Rinascimento nel Canton Ticino, Bellinzona 1932, p. II), al quale M. T. Binaghi Olivari (in Zenale Leonardo, 1982, pp. 218- 231) ha attribuito anche gli affreschi della cappella di S. Agata e sui contrafforti di S. Maria dele Grazie cui è annesso il chiostro in questione. Comune è la matrice luinesca dei volti e l'attenzione del tutto lombarda alle fogge del costume
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300208725
- DATA DI COMPILAZIONE 1987
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2010
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0