Motivo decorativo astratto (nastri intrecciati)

rilievo ca 1120 - ca 1140

Il frammento quadrangolare reca una decorazione su quasi tutta la superficie (forse al margine inferiore attuale tracce di una piccola cornice piatta) costituita da nastro trifilo intrecciato a formare una sequenza di doppi occhielli ("a otto")

  • OGGETTO rilievo
  • MATERIA E TECNICA pietra/ trapanatura
    pietra/ incisione
    pietra/ scalpellatura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Lombardo
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Diocesano d'Arte Sacra
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Vescovile
  • INDIRIZZO via Cavour, 31, Lodi (LO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il rilievo, forse un frammento di cornice o di porzione di semipilastro, è stato rinvenuto durante i lavori di restauro del 1958-64 (Degani 1966, pp. 190-191). Sconosciuto alla letteratura critica, non è noto il luogo di provenienza: si sospetta, come per molti altri frammenti sparsi tra la cattedrale, il lapidarium del cortile dei canonici, ove è murato, e i depositi dei Civici di Lodi, che potesse appartenere a un edificio religioso della Lodi antica, distrutta dalle incursioni milanesi del 1111 e 1158. Il motivo decorativo a nastri intrecciati "a otto", di nota origine altomedievale, ricorre in molti esempi di scultura romanica di area lombarda: si ritrova ad esempio in molte membrature delle chiese ambrosiane o ancora in frammenti musealizzati (es. raccolte Castello Sforzesco, inv. 608) tutti databili ai primi decenni del XII secolo. Buona la qualità esecutiva del pezzo per regolarità del rilievo e uso del trapano
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303285515
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
  • ENTE SCHEDATORE Università degli Studi di Pavia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2026
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - ca 1120 - ca 1140

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE