BENEDICTUS XIV PONTIFEX OPTIMUS MAXIMUS. Ritratto di papa Benedetto XIV

stampa di traduzione post 1761 - ante 1766

ritratto: Benedetto XIV: libri: chiavi: penna

  • OGGETTO stampa di traduzione
  • MATERIA E TECNICA carta/ acquaforte/ bulino
  • AMBITO CULTURALE Ambito Veneziano
  • ATTRIBUZIONI Baratti Antonio (1724/ 1787): incisore
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Fondo Alpago-Novello
  • LOCALIZZAZIONE Museo Civico di Belluno
  • INDIRIZZO Via Roma, 28 - 32100, Belluno, Belluno (BL)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La stampa presenta il ritratto di papa Benedetto XIV, al secolo Prospero Lorenzo Lambertini, pontefice dal 1740 al 1758, con in mano una penna d’oca. Il ritratto è inserito in una cornice ovale, che poggia su un basamento colmo di libri. In primo piano si notano inoltre le chiavi di San Pietro. È presente anche un’iscrizione che ricorda il mecenatismo di questo papa, che fu, in un primo tempo, favorevole alle novità dell’Illuminismo. L’incisione, di mano di Antonio Baratti, apparve per la prima volta come antiporta nel primo volume della “Sanctissimi Domini Nostri Benedicti Papae XIV olim Prosperi Card. De Lambertinis &c. Opera Omnia in synopsim redacta ab Emmanuele De Azevedo S. J. Sacrorum Rituum Consultore”, stampato nel 1766 a Roma, ma, come recita il frontespizio, venduto a Venezia presso gli editori Jacopo Caroboli e Domenico Pompeati. Va sottolineato che Baratti realizzò un’altra versione del ritratto di Benedetto XIV, che apparve in antiporta del primo volume del “Bullarium” del pontefice bolognese, stampato nel 1760 a Roma, presso l’editore Girolamo Mainardi, a spese del veneziano Bartolomeo Occhi. Le differenze tra le versioni del ritratto sono essenzialmente due: 1) diversa formulazione dell’indicazione di responsabilità: nel 1760 il nome dell’incisore è scritto per esteso (Antonius Baratti scul.), mentre nel 1766 appare solo il cognome (Baratti s.); 2) l’iscrizione che descrive il ritratto appare differente: “BENEDICTUS XIV. PONT. OPT. MAX. LITTERARUM MAGISTER , ET PATRONUS” nella versione del 1760, mentre “BENEDICTUS XIV PONTIFEX OPTIMUS, MAXIMUS, Literarum Supremus Magister et Patronus” in quella del 1766. Ambedue i ritratti vennero riutilizzati in diverse riedizioni delle opere di papa Lambertini, lungo tutta la seconda metà del Settecento
  • TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500717157
  • NUMERO D'INVENTARIO 9650
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno
  • ENTE SCHEDATORE COMUNE DI BELLUNO
  • ISCRIZIONI in basso a destra - Baratti s - capitale, corsivo alto-basso -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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