paggio
statuetta di presepio
post 1750 - ante 1799
Il manichino è interamente in megno con snodi alle giunture; solo la mano sinistra è in terracotta. Il viso rotondo è un poco attonito e inespressivo, anche a causa degli occhi dipinti su legno; sopracciglia, baffetti sottili e barbetta sono dipinti a tratto sottile.Labbra rosse e gote rosate; i capelli sono lavorati conintagli orizzontali quasi a spina di pesce, con scriminature che giunge sino alla nuca e ciuffo sulla fronte. Molto curate sono le gambe, con polpacci in evidenza. Veste calzoni corti al ginocchio e gillét in velluto cremisi, giacca lunga con spacco posteriore pure in velluto cremisi, con gallone d'oro, camicia in seta bianca e pizzo
- OGGETTO statuetta di presepio
-
MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ pittura
STOFFA
Terracotta
- AMBITO CULTURALE Bottega Ligure
- LOCALIZZAZIONE Santa Margherita Ligure (GE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il presepe conservato nel Convento dei PP. Cappuccini, nomimato dagli storici locali (Airaldi, Riva, Canella), è conseguente alle tradizioni francescane che videro una fioritura di ordinazioni tra le comunità religiose ed ecclesiastiche a Genova nei primi decenni del sec. XVII, mentre l'usanza penetrò tra le famiglie della mobiltà genovese tra la II metà del XVII e la metà del XVIII secolo. Si ritiene che durante il sec. XVII prevalessero le figurine intagliate nel legno, mentre nel secolo successivo cominciassero a diffondersi i manichini snodati quali potevano mutare abito e atteggiamento (A. Bettanini e D. Moreno, Il presepe genovese, Genova 1970, p. 25). Il presepe in esame è composto interamente di manichini, che pertanto si possono datare al XVIII secolo; non è ipotizzabile una databile al XIX secolo, quando le scuole di scultori e plasticatori cedettero a quelle dei figurinai. Benché la raccolta non sia organica, in quanto si possono distinguere più mani e più stili riferibili a botteghe diverse per esperienze e per cronologia, i manichini si presentano con un livello qualitativo piuttosto alto. Il manichino in esame può avvicinarsi ad altre statuette raffiguranti servitori (cfr. schede n° 07/00031105 e 07/00031110) databili forse dopo la metà del XVII secol a causa di una certa cura miniaturistica nella resa dei tratti somatici e a causa della particolare lavorazione dei capelli in guisa di parrucca, riscontrabile del resto anche nei manichini delle schede n° 07/00031105 e 07/00031110; inoltre, particolare è l'uso di dipingere gli occhi anzichè di renderli in pasta vitrea
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700031104
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Genova e la provincia di La Spezia
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Liguria
- DATA DI COMPILAZIONE 1981
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0