poltrona - bottega piemontese (XVIII)
poltrona
1730 - 1760
Poltrona in legno intagliato e dorato a volute, rami fioriti e foglie. Lo schienale è sagomato e intagliato a motivi rocaille con motivo a traforo e serti di fiori mentre i braccioli, mossi, terminano a ricciolo. Anche la fascia e le gambe sono sagomate e riccamente intagliate. Imbottito in raso di seta bianco ha il piano di seduta mobile ("a chassis") mentre lo schienale anch'esso mobile, è stato bloccato
- OGGETTO poltrona
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MISURE
Profondità: 55 cm
Altezza: 107 cm
Larghezza: 71 cm
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Villa d'Orri
- INDIRIZZO SS 195, km 16, Sarroch (CA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo bell'esemplare di Barocchetto piemontese della poltrona "à la Reine", assegnabile allo stile Luigi XV, si ispira alla raffinatezza dei modelli francesi. La poltrona "da centro", rifinita cioè in tutti i lati, è un arredo tipico dei palazzi nobiliari della metà del Settecento e possiede caratteristiche comuni a tutto il sediame dell'epoca: forme mosse e sinuose, ben equilibrate, sedile ampio per contenere le gonne delle dame. Plastiche risultano le parti intagliate, ricoperte di foglia d'oro. Va ricordato che queste sedie passavano al "menuisier", che le costruiva e scolpiva, e poi al doratore, che le rivestiva di una sottile foglia d'oro per impreziosire e illuminare con le superfici dorate le sale di rappresentanza
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000050065
- DATA DI COMPILAZIONE 1993
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
2022
2022
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0