La Sala dei Principi di Palazzo Ducale a Mantova prima dello scoprimento del ciclo pittorico di Pisanello

positivo, ca 1949 - ca 1949
Anonimo (metà Sec. Xx)
metà sec. XX

I 2 positivi si conservano entro un fascicolo denominato "1940-1950" parte di una cartellina più ampia dedicata alla Sala dei Principi e contenente sotto-fascicoli ordinati cronologicamente. Il faldone che raccoglie il materiale, unità denominata provvisoriamente "P.D. SALE 7" (con le specifiche delle sale documentate all'interno), è interessato dalle operazioni di riordino e condizionamento dell'intero Fondo 9, condotte dal personale interno del Museo

  • OGGETTO positivo
  • SOGGETTO Mantova - Palazzo Ducale - Corte Vecchia - Sala dei Principi detta anche dei Duchi
    Allestimenti - Arredi - Dipinti
  • CLASSIFICAZIONE DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO ARTISTICO, DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO
  • ATTRIBUZIONI Anonimo (metà Sec. Xx): fotografo principale
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Ducale di Mantova
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Ducale
  • INDIRIZZO Piazza Sordello, 40, Mantova (MN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Leandro Ozzòla, direttore e soprintendente di Mantova, descriveva con queste parole la Sala dei Principi appena riallestita sotto la sua direzione nel 1948-1949, dopo la fine della seconda guerra mondiale: "La sala d'ingresso, che funzionava da anticamera, è decorata di un fregio con medaglioni rappresentanti tutti i membri della dinastia dei Gonzaga, che regnarono in Mantova. La decorazione risale alla prima metà del Settecento (fig. I). In questa sala sono stati radunati anche i ritratti a figura intera di personaggi della stessa Casa, di quella di Mirandola e di Este eseguiti da Palma il Giovane, da Sante Peranda e da qualche altro artista" (OZZOLA 1949, p. 80). Per illustrare al meglio tale descrizione, Ozzòla pubblicò l'immagine A qui catalogata, ossia una ripresa della Sala dei Principi tratta da punto di vista rialzato, denominando l'ambiente "Anticamera della Galleria" (p. 81, fig. I). Lo stesso positivo A è stato in seguito edito in CICINELLI 1994/1995 (fig. 3, p. 68) e in L’OCCASO 2011 (fig. 12, p. 38): in particolare il soprintendente Aldo Cicinelli pubblicò entrambi i fototipi qui catalogati (A e B) proponendo una cronologia compresa tra anni Trenta e Quaranta. La storia degli allestimenti storici che si sono succeduti nella Sala dei Principi (detta anche dei Duchi) è infatti ricostruibile fotograficamente a partire da quello degli anni Venti del Museo Statuario proposto da Alda Levi con la collezione di marmi proveniente dal Palazzo degli Studi di Mantova (cfr. scheda F 0303230235). Si passa poi a quello del secondo dopoguerra voluto da Ozzòla - dove la collezione statuaria fu sostituita dall’esposizione dei ritratti dei Pico, principi di Mirandola - sino al distacco delle decorazioni neoclassiche scandite da finte lesene (ancora in essere nei positivi A e B), dalla quale emerse negli anni Sessanta del Novecento il celebre ciclo pittorico cavalleresco di Pisanello, da cui l’ambiente prese il nome attuale. Si ricorda che tra l’allestimento ozzoliano della fine degli anni Quaranta e il recupero del ciclo pisanelliano sono documentate almeno altre due fasi intermedie: un momento in cui i ritratti dei Principi di Mirandola convissero con i cosiddetti "succhi d’erba", ciclo di tele a tema profano della seconda metà del XVIII secolo (CICINELLI 1994/1995, p. 69), e un altro in cui è documentata una prova di allestimento con alcuni pezzi della quadreria dopo la rimozione della decorazione neoclassica (vedi provino di stampa in allegato, FTA 6). Si segnala infine la cartolina di collezione privata pubblicata in VALLI 2015 che sembra tratta dalla medesima ripresa del positivo A (p. 130)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0303275108
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Ducale di Mantova
  • ENTE SCHEDATORE Palazzo Ducale di Mantova
  • DATA DI COMPILAZIONE 2023
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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