decorazione astratta a pennellate gestuali policromate (opera tridimensionale) di Papaleo, William - Fornace De Martino (XXI)

opera tridimensionale

Grande vaso salvadanaio in ceramica di forma ovoidale allungata ed elegante, con corpo panciuto che si restringe verso il collo, sormontato da un pomo sferico, decorato con pattern rosa-bordeaux. La decorazione ricopre l'intera superficie del vaso con un linguaggio astratto-informale caratterizzato da ampie pennellate fluide e dinamiche che creano linee verticali ondulate, suggerendo forme organiche o figure stilizzate in movimento. La palette cromatica è delicata e raffinata, basata su tonalità calde e sfumate: rosa antico, beige, ocra chiaro, marrone, grigio-viola, con tocchi di nero che definiscono i contorni e creano profondità. Le pennellate sono applicate con gesto ampio e spontaneo, creando sovrapposizioni e trasparenze che ricordano la tecnica dell'acquerello o della pittura a olio diluita. Il risultato è una superficie pittorica fluida e continua dove i colori si fondono e si separano in modo organico. Le linee verticali ondulate potrebbero evocare diverse interpretazioni: figure umane stilizzate in movimento (forse danzanti), elementi vegetali o floreali (foglie, petali), tessuti drappeggiati, oppure forme puramente astratte generate dal gesto pittorico. Questa ambiguità interpretativa è caratteristica dell'approccio espressionista-astratto dell'artista. La superficie ceramica smaltata ha una finitura lucida che esalta le sfumature cromatiche e crea riflessi luminosi. Il trattamento pittorico è materico in alcuni punti, dove il colore risulta più denso e corposo. La forma elegante e slanciata del vaso, tipica delle anfore classiche, viene reinterpretata attraverso un linguaggio pittorico contemporaneo che trasforma la ceramica in supporto per una vera e propria pittura gestuale. Il vaso è "chiuso" (a salvadanaio) e secondo la filosofia del progetto contiene al suo interno una scultura non visibile

  • OGGETTO opera tridimensionale
  • AMBITO CULTURALE Fornace De Martino
  • ATTRIBUZIONI Papaleo, William (xx): architetto
    Deborah Napolitano
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Città Creativa
  • LOCALIZZAZIONE Museo Città Creativa
  • INDIRIZZO Via Sant'Angelo di Ogliara 127/143, Salerno (Sa), 84100, Salerno (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'opera fa parte della serie "I vasi del dialogo", progetto collettivo del gruppo Ventiditalia composto dagli artisti Jean Pierre Duriez (Francia), Patrizia Grieco (Salerno), Vincenzo Liguori (Salerno), Deborah Napolitano (Salerno), William Papaleo (New York) e Cecile Guicheteau. Il gruppo nasce dall'aggregazione spontanea di cinque artisti del gruppo "Ventiditalia" che decidono di condividere le proprie opere stabilendo un contatto diretto con il mondo del collezionismo, superando il circuito tradizionale delle gallerie per favorire la ricerca di nuovi talenti. Il progetto prende avvio con l'obiettivo di amalgamarsi attraverso la ceramica con una materia comune per molti dei componenti del gruppo. La forma è stata creata dall'arch. Deborah Napolitano, mentre sono state concepite e decorate nelle Antiche Fornaci De Martino. L'ideatore e curatore del progetto è il professor Pasquale Persico, economista, scrittore e fondatore del museo. I vasi chiusi funzionano come salvadanai e rappresentano l'esteriorità, con al loro interno una scultura non visibile. Chi acquista un vaso rinuncia all'opera visibile per avere l'emozione di scoprire l'opera contenuta, rompendo il vaso stesso. Questa dimensione performativa e concettuale trasforma l'atto del collezionismo in esperienza emotiva e di scoperta. Il progetto si inserisce nella filosofia del gruppo: "dalle Metamorfosi nascono farfalle", metafora di una metamorfosi continua in ogni artista del gruppo. L'opera testimonia la capacità della ceramica contemporanea di veicolare contenuti concettuali complessi attraverso forme decorative accessibili. William Papaleo, artista americano con sede a New York, porta nel progetto un linguaggio pittorico fortemente influenzato dall'Espressionismo Astratto americano, movimento che ha avuto il suo epicentro proprio a New York nella seconda metà del Novecento con artisti come Jackson Pollock, Willem de Kooning e Mark Rothko. L'approccio di Papaleo privilegia il gesto pittorico spontaneo, la fluidità del colore e l'espressività immediata, trasformando la superficie ceramica del vaso in una tela dove la pittura può dispiegarsi liberamente. Le pennellate verticali e ondulate creano un ritmo compositivo ascensionale che segue e valorizza la forma allungata del contenitore ceramico. La scelta di una palette delicata e sfumata, basata su tonalità pastello (rosa, beige, ocra) con accenti più scuri (marrone, viola, nero), conferisce all'opera un carattere lirico e poetico
  • TIPOLOGIA SCHEDA opere/oggetti d'arte contemporanea
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500966476
  • NUMERO D'INVENTARIO 013
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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