Vere Sustanzie son ciò che tu vedi (Dante) o Dante e Piccarda Donata. Vere Sustanzie son ciò che tu vedi (Dante) o Dante e Piccarda Donata

dipinto, 1890 - 1891

Nel dipinto Dante é raffigurato chino in primo piano con lo sguardo rivolto verso la figura femminile, eretta sulla sinistra del dipinto, che si identifica con Piccarda, che ha la mano sinistra rivolta verso di lui. Sullo sfondo la luna e altre anime beate

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
    legno/ gessatura/ pittura
  • MISURE Altezza: 100 cm
    Larghezza: 75 cm
  • ATTRIBUZIONI Cefaly Andrea (1827/ 1907): pittore
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE MARCA – Museo delle arti Catanzaro
  • LOCALIZZAZIONE MARCA – Museo delle arti Catanzaro
  • INDIRIZZO Via Alessandro Turco, 63, Catanzaro (CZ)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Cefaly Andrea (Cortale 1827-1907) è una delle figure più interessanti della pittura calabrese del XIX secolo e una tra le personalità più originali dell'arte napoletana del secondo Ottocento, anche per i suoi coinvolgimenti politici e sociali. A Napoli nel 1842 frequenta l’Istituto di Belle Arti, e le lezioni del letterato Cesare Malpica e quelle di Filippo Marsigli. Segue la libera scuola di pittura di Giuseppe Bonolis, uno dei primi avamposti artistici delle declinazioni del pensiero di Francesco De Sanctis, e il fascino della riforma naturalistica di Filippo Palizzi e del fratello Giuseppe. Mentre nel 1854 fu allievo di G. Mancinelli insieme a A. Martelli, A. Migliaccio, F. Sagliano, iniziando un periodo di intensa ricerca volto a dar vita ad una nuova pittura antiaccademica, al superamento del romanticismo della più antica scuola di Posillipo verso un nuovo verismo. Il dipinto, appartenente all'ultimo periodo della produzione del Cefaly, si ispira al filone dantesco di cui l'autore ha lasciato notevoli testimonianze. In particolare il pittore ha rappresentato l'episodio tratto dalla Divina Commedia, canto III del Paradiso in cui Dante giunge nel cielo della Luna dove trova le anime di coloro che sulla Terra non hanno portato a compimento i loro voti, come Piccarda Donati e Costanza d'Altavilla. Il canto é appunto dominato dal dialogo del poeta con Piccarda, figlia di Simone Donati. Piccarda è sorella di Forese, l'amico di gioventù del poeta, e di Corso, nonché cugina della moglie di Dante, Gemma Donati
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1800007818
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Calabria
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Catanzaro e Crotone
  • DATA DI COMPILAZIONE 1977
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
    2022
  • ISCRIZIONI lato destro / centro cornice - Aª: Cefaly A': Cefaly - Andrea Cefaly - corsivo - a pennello - italiano
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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