Manifesti dell'architettura razionalista: visione e diffusione
I manifesti realizzati da Giuseppe Terragni e Adalberto Libera non sono semplici strumenti promozionali, ma mezzi di diffusione teorica e poetica dell’architettura razionalista. Attraverso composizioni geometriche, trasparenze e giochi di linee, essi sintetizzano principi progettuali, comunicano l’ideale di città moderna e leggibile e creano un dialogo tra architettura privata, pubblica e urbana, rendendo visibile la visione di una modernità collettiva.
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Prima Esposizione Italiana di Architettura Razionale, Roma 1928 – catalogo. Copertina a colori di NIcolay Diulgheroff della Bauhaus di Weimar. Testo introduttivo di Adalberto Libera e Gaetano Minnucci.
dal Catalogo
I manifesti realizzati da Giuseppe Terragni e Adalberto Libera rappresentano un esempio paradigmatico di come il Razionalismo italiano sia stato non solo un linguaggio architettonico, ma un movimento culturale integrato, capace di comunicare visioni urbane e ideali progettuali al di là delle singole costruzioni. Questi strumenti grafici, concepiti per esposizioni, riviste o eventi, traducono i principi architettonici in un linguaggio visivo immediato: linee essenziali, composizioni geometriche rigorose, piani trasparenti e pieni calibrati creano un sistema di segni che sintetizza la progettualità in immagini comprensibili e suggestive.
I manifesti di Terragni, ad esempio, evidenziano la scomposizione dei volumi, l’interazione tra pieni e vuoti, l’equilibrio tra luce e struttura. Le costruzioni vengono rappresentate spesso in prospettiva frontale o obliqua, con linee nette che definiscono volumi puri e trasparenti, tetti piani e finestre continue, mentre la luce penetra nelle facciate e nei piani interni, suggerendo profondità e leggibilità. La tipografia, minimalista e lineare, accompagna le immagini senza sovrastarvi, enfatizzando la chiarezza della composizione e la leggibilità del progetto.
I manifesti di Libera, al contrario, pur aderendo a un linguaggio razionalista, introducono dinamiche più plastiche e mediterranee. La rappresentazione grafica enfatizza l’armonia tra edificio e contesto naturale, l’articolazione dei volumi, la modulazione della luce, creando una percezione del progetto come esperienza spaziale più che come semplice oggetto. Le linee rette e le forme geometriche convivono con inclinazioni e piani sovrapposti, suggerendo movimento e prospettiva, mentre i colori neutri e la disposizione degli elementi rinforzano la leggibilità complessiva del messaggio.
Al di là della loro funzione pratica, questi manifesti hanno avuto un ruolo culturale e pedagogico: veicolavano i principi del Razionalismo, mostravano al pubblico le possibilità di una città moderna e leggibile e diffondevano un ideale urbano condiviso. Le architetture non erano più isolate, ma parte di un sistema visivo coerente, in cui la città poteva essere immaginata, letta e riconosciuta da chiunque osservasse le immagini. In questo senso, i manifesti diventano strumenti di costruzione simbolica della città visibile: ogni linea, ogni volume rappresentato, contribuisce a tradurre la visione collettiva del Razionalismo in un linguaggio grafico capace di parlare a professionisti e cittadini, trasformando l’idea astratta di modernità in immagini percepibili e memorabili.
AboutArt rivista di arte on line. Direttore Pietro Di Loreto
Mostra della rivoluzione fascista 1932 – locandina, autore n.p.
AboutArt rivista di arte on line. Direttore Pietro Di Loreto
Esposizione internazionale delle arti decorative e industriali moderne e dell'architettura moderna 1933 – locandina, autore n.p.
artefascista.it (archivio definito “fascioteca” dai suoi autori, raccolta di fotografie, illustrazioni e manifesti di artisti del Ventennio fascista in Italia)
Giuseppe Terragni, Como e la sua Provincia, opere arte propaganda rivista mensile
Federica Dal Falco, Edited by Dr. Atli Magnus Seelow (a cura di), Italian Rationalist Design: Modernity between Tradition and Innovation, Special Issue: Technological Progress as a Basis for Modern Architecture, 22/02/19