Colazione da Musy: Pietro Fenoglio e il Liberty torinese
L’itinerario esplora le opere di Pietro Fenoglio, architetto simbolo del Liberty torinese, attraverso palazzi residenziali, ville e dettagli decorativi. Si evidenzia come Fenoglio abbia coniugato eleganza borghese, innovazione tecnica e armonia urbana, trasformando Torino in un laboratorio di modernità e gusto raffinato. L’itinerario guida alla scoperta di ville private, palazzi residenziali e stabilimenti industriali che hanno crwato, in quegli anni, il valore e la percezione estetica della città borghese.
https://www.museotorino.it/view/s/a7db8853165647dd8470858523d2cfa9 Archivio Storico della Città di Torino (ASCT). Fondo Tipi e Disegni (TD), 94.1.266, Facciate di negozi, 1851–1899. Documento datato 15 luglio 1865
Musy Torino, già Musy padre e figli, gioielleria Antica gioielleria dei Signori Musy padre e figli in via di Po n°3 Facciata realizzata da Perelli Andrea Ebanista
Pietro Fenoglio (1865-1927) è uno dei protagonisti del Liberty italiano, la cui opera ha profondamente segnato la Torino di inizio Novecento.
Architetto e imprenditore, Fenoglio ha saputo coniugare decorazione floreale, materiali innovativi e soluzioni strutturali moderne, dando vita a edifici che incarnano l’eleganza e la raffinatezza della borghesia urbana torinese.
In ciascuna opera, ogni elemento ornamentale è funzionale al linguaggio complessivo dell’edificio, integrando estetica e praticità abitativa, mentre l’uso di materiali innovativi come il cemento armato testimonia la modernità tecnica dell’epoca. Fenoglio ha lavorato in un contesto urbano caratterizzato dall’emergere di una borghesia desiderosa di rappresentare il proprio status sociale, richiedendo abitazioni eleganti, confortevoli e simbolicamente raffinate. Le facciate, scandite da logge, balconi e motivi decorativi in ferro e ceramica smaltata, creano un ritmo armonico e scenografico, conferendo agli isolati torinesi un’identità coerente e riconoscibile.
L’architettura Liberty diventa così strumento d'identità sociale e di valorizzazione dello spazio urbano, con palazzi che dialogano armoniosamente tra loro e con la città circostante.
L’itinerario “Colazione da Musy” invita a osservare non solo gli edifici nel loro insieme, ma anche i dettagli spesso nascosti: decorazioni floreali, cancellate, balconi e logge. Il titolo evoca la storica gioielleria Musy, simbolo della borghesia e del gusto raffinato di Torino, creando un parallelo tra raffinatezza architettonica e lusso quotidiano.
Il Liberty torinese emerge non solo come stile architettonico, ma come esperienza sensoriale e culturale, che riflette la modernità, la bellezza e l'eleganza della città borghese di inizio Novecento.
BibliografiaRossana Bossaglia, Il Liberty in Italia, Milano, 1968 , p.
Rossana Bossaglia, Ezio Godoli, Marco Rosci, Torino 1902 : le arti decorative internazionali del nuovo secolo, Milano, 1994 , pp. 696-712