Grand Hotel des Thermes di Salsomaggiore Terme
Il Grand Hotel des Thermes di Salsomaggiore Terme, progettato da Luigi Broggi e inaugurato nel 1901, rappresenta uno dei principali esempi di architettura Liberty-Déco italiana. Originariamente albergo lussuoso con 300 camere, saloni e giardini, fu acquisito dal Comune nel 1965, oggi è il Palazzo dei Congressi, sede di congressi e eventi culturali.
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Taverna Rossa, particolare della decorazione realizzata da Galileo Chini
dal Catalogo
Il Grand Hotel des Thermes di Salsomaggiore Terme, concepito alla fine dell’Ottocento nell’ambito dello sviluppo urbano e turistico della città termale, costituisce un esempio di eccellenza dell’architettura alberghiera italiana di inizio Novecento. La committenza della Società Magnaghi affidò nel 1898 all’architetto Luigi Broggi (Milano, 1851-1926) la progettazione di una struttura destinata a diventare la principale residenza di lusso della città, dotata di circa 300 camere, servizi moderni e ampi spazi pubblici, immersa in un parco urbano.
La facciata si caratterizza per fasce alternate in mattoni a vista e superfici ornamentali Liberty-Déco, con ringhiere in ferro battuto e pensiline decorative, mentre gli interni conservano ambienti affrescati e decorati da artisti di rilievo come Gottardo Valentini. Il progetto originario comprendeva saloni di rappresentanza, spazi per il relax termale e giardini pensili, con un linguaggio architettonico raffinato che coniugava funzionalità e monumentalità scenica.
Negli anni Venti, sotto la direzione della Società Anonima Grandi Alberghi Salsomaggiore, l’edificio fu ampliato con nuovi corpi e sale iconiche: il Salone Moresco, la Taverna Rossa e il Loggiato affacciato sul parco. L’architetto Ugo Giusti e l’artista Galileo Chini realizzarono decorazioni interne, vetri policromi e motivi moreschi; lo scultore Salvatore Aloisi contribuì agli stucchi e il mobilio della Taverna Rossa fu firmato da Franco Spicciani. Questi interventi consolidarono il valore estetico e culturale della struttura, rendendola una destinazione di prestigio internazionale per l’élite termale.
Il Grand Hotel des Thermes accolse ospiti illustri come Regina Margherita di Savoia, Gabriele D’Annunzio e la zarina Aleksandra Fëdorovna Romanova, testimoniando la sua centralità nel turismo termale europeo. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la funzione alberghiera declinò e la struttura cessò l’attività ricettiva nel 1954. Nel 1965 fu acquisita dal Comune di Salsomaggiore Terme, che ne affidò la trasformazione in Palazzo dei Congressi, destinato a ospitare congressi, eventi culturali, spettacoli e esposizioni, conservando le sale storiche.
Oggi il complesso è visitabile e utilizzato tutto l’anno per eventi pubblici e privati. Gli interventi di adeguamento hanno rispettato l’integrità storica, permettendo di apprezzare i saloni Liberty-Déco, i giardini, le vetrate e gli affreschi, testimonianze del gusto e della cultura termale della Belle Époque italiana.