I Grand Hotel dell'Acqua: architettura del lusso e città termali in Italia

Gli impianti termali di San Pellegrino Terme, Valdidentro, Salsomaggiore Terme e Sanremo come simboli della monumentalità borghese tra Otto e Novecento
a cura di Mariana Pizza, pubblicato il 01/01/26

L’itinerario esplora quattro grandi alberghi storici in Italia – Grand Hotel San Pellegrino e Casinò Kursaal, Grand Hotel Bagni Nuovi, Grand Hotel des Thermes e Grand Hotel de Londres – emblematici della lusso borghese e della monumentalità architettonica tra XIX e XX secolo. I complessi, tra Liberty, Belle Époque e Art Déco, testimoniano il legame tra turismo termale, villeggiatura d’élite e architettura monumentale.

Hotel Advertising's Flyer Sanremo Storia https://www.sanremostoria.it/en/tourism-and-sport/accommodation-facilities/381-the-great-hotels-of-the-nineteenth-century/872-grand-hotel-des-anglais.html#prettyPhoto/6/
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L’itinerario offre un quadro della costruzione della cultura del lusso e della monumentalità architettonica nelle città termali e di villeggiatura tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.

Il Grand Hotel San Pellegrino (BG), realizzato dall’architetto Romolo Squadrelli (progettista anche del Casinò Kursaal di San Pellegrino, trattato in ulteriore approfondimento in questa scheda), con la sua facciata monumentale e gli interni decorati secondo il linguaggio Liberty, testimonia come la maestria artigianale e l’uso innovativo di elementi in ferro battuto abbiano permesso di creare uno spazio di prestigio per la borghesia e l’aristocrazia italiana.

Il Grand Hotel Bagni Nuovi a Valdidentro, dell'architetto Giovanni Donegani, incarna la stessa concezione di monumentalità, con facciate ampie e scenografiche, inserendosi in un contesto alpino mozzafiato, dove il concetto di monumentalità è quindi risultato sia del prodotto naturale che umano.

Il Grand Hotel des Thermes, il cui progetto originale risale a Luigi Broggi, a Salsomaggiore Terme, centro nevralgico della villeggiatura e del turismo termale emiliano, testimonia la fusione tra architettura e funzione sociale: le sue linee Liberty e Déco veicolano l’idea di esclusività e prestigio.

Il Grand Hotel de Londres a Sanremo, voluto dall'imprenditore Pietro Bogge, rappresenta la trasposizione della stessa filosofia in un contesto di villeggiatura marittima, dove l’architettura monumentale dialoga con il paesaggio e il lusso diffuso, integrandosi con la città e le sue infrastrutture per il turismo d’élite.

L’itinerario evidenzia come la costruzione di edifici monumentali dedicati al soggiorno, al benessere e all’intrattenimento sia espressione delle aspirazioni della borghesia di fine Ottocento, e come l’architettura del Grand Hotel non sia solo estetica, ma strumento di rappresentanza sociale e culturale e come patrimonio architettonico rilevante.

La selezione di questi esempi consente di comprendere la diffusione della monumentalità borghese nel panorama italiano e la capacità degli architetti di tradurre le esigenze sociali in un linguaggio architettonico riconoscibile e duraturo.

Bibliografia

Mario Crecente, Paul Simons, Silvia G. Soutelo (co-autori per il comitato scientifico), Commissione Scientifica di EHTTA - European Historic Thermal Towns Association (a cura di), Thermal Tourism and Spa Heritage in Europe: The Case of EHTTA, Budapest, 2019